Premesso che non ho approfondito e ho letto solo l'articolo linkato dal grande GrandePufo.
I vigili del fuoco dicono che ci sono stati 3.500 incendi causati dai mozziconi di sigaretta in tre anni e a fronte di soli 14 provocati da sigarette elettroniche.
Ok, faccio il bastian contrario, scusate. E' una statistica del cappio... Ma quanti sono i fumatori in rapporto agli svapatori? E' possibile che a Londra ci siano 250 fumatori per ogni svapatore? Mi sembra un rapporto ragionevole almeno come ordine di grandezza, quindi 14 contro 3500 potrebbe essere nella media. Quindi non vedo questo grande vantaggio delle SE nella prevenzione incendi. Poi, è sicuro che un mozzicone acceso può provocare un incendio, le sigarette sono la seconda causa di incendi nel mondo dopo i guasti elettrici e subito prima del dolo (fonte VVF italiani nei suoi corsi di prevenzione incendi). Ma 14 incendi provocati da SE mi preoccupano ugualmente, non sono pochi, non sono zero. Non è un dato statisticamente irrilevante se noi pensiamo, di norma, che le nostre machinette siano sicure al 100% salvo qualche rara "svapata" delle pile. Ci vorrebbe un dettaglio di questi incidenti per meglio valutare...
Quindi, lo capisce anche un bimbo che se uso un aggeggio che non produce fiamma libera o combustione diretta o indiretta il rischio di incendi è mitigato se non quasi nullo. Bhe, hanno ragione i pompieri a sottolineare la differenza di rischio tra i due sistemi (sigarette vs. elettroniche), ma questi numeri non vanno bene ;-)
C'è comunque un rischio legato alla non trascurabile energia sviluppata e tramutata in calore dalle SE che, come tutte le apprecchiature elettriche (anche se a pila) dovrebbero rispondere a precisi standard di immunità ai guasti. Il tallone d'Achille di tutte le apparecchiature del genere lo sappiamo (telefonini, notebook, ecc.) è rappresentato proprio dalle pile. Bisogna lavorare perché quei 14 diventino zero...