Non sono un medico, ma svapando da tempo ho potuto raccogliere una serie di esperienze (senza una vera soluzione), personali o riportate, che andrei ad elencare:
- intolleranza o allergia al PG. I sintomi sono tutti fisici classici di una intolleranza o allergia e sono perlopiù sfoghi/infiammazioni/gonfiori cutanei, e nella zona della bocca, gola e laringe, oppure restrizione a livello tracheale o bronco polmonare, ed ancora problemi gastrointestinali. Non tutti presentano gli stessi sintomi e non tutti li presentano tutti insieme. I problemi a livello tracheo-polmonare può essere avvertito con pesantezza toracica, mentre i problemi a livello gastro-intestinali possono essere avvertiti come gonfiore, nausea e costipazione ed essere accompagnati da malessere di vari tipi di mal di testa.
- in questo caso è possibile sperimentare la base unica, che però è fondamentalmente VG e H2O venduti a caro prezzo, oppure il PG di origine vegetale di Officine Svapo al posto del normale PG.
- bisogna dire che una vera allergia al PG comporta comparsa molto violenti dei vari sintomi che dovrebbero essere riscontrati anche nella vita quotidiana dato che veniamo a contatto con tantissimi prodotti contenenti PG, probabilmente con sintomatologia più leggera, ma presente, dato che il contatto normalmente è cutaneo o per ingestione e con quantità più basse.
- di vere allergie non ho mai riscontrato esperienze, ma dalle informazioni che ho raccolto se trattasi di allergia allora bisogna arrendersi e smettere del tutto con la vaporizzazione, ma anche con combustione che riscaldamento di tabacchi (che tutti contengono additivi tra cui PG)
- scoprire se si è intolleranti o allergici basta un semplice esame
- intolleranza o allergia al PG. I sintomi sono tutti fisici classici di una intolleranza o allergia e sono simili a quello precedenti.
- in questo caso si possono sostituire le coil con questo materiale con le coil in Kanthal o acciaio
- vale lo stesso secondo punto del PG sulla vera intolleranza
- in teoria eliminando le resistenze contenenti Nichel (normalmente NiCr80/Ni80) non dovrebbero esserci rischi perché i materiali con cui sono costruiti gli atom e le testine preconfezionate sono costituiti perlopiù da acciaio e non da leghe contenenti nichel
- scoprire se si è intolleranti o allergici basta un semplice esame
- intolleranza o allergia ad altre sostanze: qui ne so poco e potrebbe raccontarvi la sua esperienza @GioGio che, ad esempio, è intollerante alle angurie e non può svapare aromi di quel tipo, anche se solitamente sono aromi di sintesi. In questo caso è molto più ostico aggirare il problema perché individuare quali sono le molecole da evitare e bisogna reperire le schede di prodotto degli aromi per garantirsi che non siano presenti tale molecole.
- reazione o intossicazione alla nicotina. I sintomi dell'intossicazione (che in realtà trattasi di un sovradosaggio, dove la dose è molto relativa da soggetto a soggetto e da periodi diversi) si manifestano in maniera simile a malesseri di intossicazioni e influenze: nausee, cefalee, tachicardia, pesantezza al petto, sudorazione eccessiva, sudorazione fredda (come avviene durante uno svenimento), problemi gastrici e/o intestinali, vomito, diarrea. Inoltre ci sono anche sintomi di carattere psicologici/comportamentali: ansia, attacchi di panico, nervosismo e irritabilità.
- L'assorbimento della nicotina svapando è molto diversa dal tipo di assunzione fumando, è molto più graduale e "a lungo periodo", ovvero il corpo la assume lentamente e accumula. Solitamente i sintomi non sono immediati, ma si riscontrano a fine giornata o comunque dopo alcune ore quando si esagera con la vaporizzazione, a meno che non si utilizzino concentrazioni elevatissime di nicotina inspirando rapidamente grandi quantità molto rapidamente e trattenendo nei polmoni per lungo tempo (in pratica le challenge che fanno i ragazzini americani con le usa e getta a 20 o 50 mg/ml, per cui se la inspirano tutta e trattengono il respiro il più a lungo possibile).
Altra cosa da sottolineare è che l'assorbimento di nicotina è totalmente diverso dallo svapare MTL o svapare DL, cioè il secondo tipo di svapo, polmonare, attinge il vapore immettendolo direttamente nei polmoni (molto diversamente da come si fa con sigarette, sigari, pipe o riscaldatori di tabacco) e solitamente con grandi quantità di vapore rispetto al tipo di svapo detto di guancia (MTL). Infatti per svapare DL o RDL si consiglia una concentrazione massima di nicotina pari 3mg/ml, che già è molto alta, meglio partire con 1 o 1.5.
- diciamolo chiaramente: l'astinenza da nicotina praticamente non esiste, il nostro corpo dopo una settimana di interruzione nell'assunzione di nicotina si è disintossicato e i sintomi dell'astinenza da nicotina sono blandissimi. Nel caso del fumo ci sono meccanismi più psicologici e comportamentali che fisici, che possono anche sfociare in reazioni psicosomatiche, ma sempre blande.
Ho notato, sin da quando mi sono avvicinato al mondo dei vaporizzatori personali nel 2011, che (e lo noto soprattutto in tempi più recenti) che ci sono persone che nei primissimi mesi in cui abbandonano le bionde per usare le e-cig hanno reazioni molto violente nell'ambito di quei sintomi elencati sopra, soprattutto quelli del sovradosaggio di nicotina che continuano anche senza rilevare nessuna delle due allergie e che persistono anche eliminando PG, nichel, aromi. I casi sono più disparati ma i più frequenti sono legati a gengiviti, mal di denti e gonfiori dentro e fuori il cavo orale, oppure reflusso gastrico e problemi gastrici, diarrea. In questi casi mi son fatto l'idea che dipenda da una concorrenza di altri fattori e nel caso dello svapo ci sia qualche meccanismo psicosomatico legato al passaggio drastico da sigaretta a vaporizzazione o al cambio di dosaggio e assunzione di nicotina.
Una delle cose fondamentali è non alternare vaporizzazione col fumo combusto o riscaldato (comprese altre sostanze diverse dal tabacco, e ci siamo capiti). Se si passa alla vaporizzazione lo si fa integralmente (ma mai di quelle sostanze di cui ci siamo capiti).
Se la cosa non si riesce risolverla in tempi brevi allora è meglio non insistere e smettere del tutto.
Io passai felicemente da 10 sigarette al giorno alla sola vaporizzazione nel 2011, con device che ora sarebbero imbarazzanti, ma dopo un paio di anni la comparsa di una brutta tracheite mi ha fatto smettere del tutto: una volta passata la tracheite (che in realtà era rimasta cronica per altri due o tre anni ripresentandosi puntualmente e sempre peggio in autunno/inverno fino a quando non è stata curata del tutto in maniera drastica) svapando mi capitava che una volta inspirato nell'ultimissima fase di espirazione sentissi una sorta di prurito tracheo-bronchiale che diventava un colpetto di tosse e in certe occasioni si trasformava in un violento attacco di tosse ai limiti dell'asfissia. Abbandonai le sigarette elettroniche e dopo qualche mese ritornai a fumare quando un collega me ne offrì una perché mi resi conto che il fumo combusto non mi provocava (nell'immediato) alcun problema di tosse.
In realtà ero consapevole che il vapore, in particolare il PG, è costrittore per le vie aeree, mentre il fumo (a meno che non si tratti di un incendio) di una sigaretta lo è in maniera inferiore (anche la quantità di fumo inalato è inferiore al vapore inalato) e la tolleranza di una persona che fuma da un ventennio è molto alta.
Ritornai sporadicamente alla vaporizzazione e nel 2018 smisi con combuste e le prime riscaldate passando solo ed esclusivamente alle e-cig (nel frattempo la tracheite era stata curata del tutto, anche se la trachea è più debole e sensibile rispetto a prima) senza riscontrare alcun sintomo di nessuno dei casi sopra elencati. C'è da dire che nel frattempo ero diventato molto più consapevole ed informato in ambito di vaporizzazione personale.
Quindi come consiglio, oltre al fatto di rivolgerti alla medicina, è di prenderti qualche settimana di pausa (senza vaporizzare né fumare) e poi una paio di settimane per provare con il glicole vegetale a svapare solo base neutra avendo cura di utilizzare resistenze in kanthal o acciaio e abbassando la concentrazione di nicotina a 4 mg/ml. In questo periodo limita molto le sessioni di svapo e possibilmente quando sei a casa tranquillo in modo da poter "ascoltare" il tuo corpo.
Nel frattempo puoi richiedere esami per verificare le due allergie più specifiche a nichel e PG, e poi quelle consigliate da
@GioGio.