Non sono molto d'accordo. Rileggendo il "problema" di
@Corvetto66, sembra che non ci sia un vero e proprio problema se non il desiderio di svapare qualche ml in meno quando, le sere d'inverno, fra libri e caminetto può dar fondo ad un barile di liquido senza neanche rendersene conto. D'estate o se impegnato questo non accade, per cui trovo una certa familiarità di "carattere" in questo modo di svapare. Ai tempi dell'università raggiunsi il mio record di sigarette (35 come media, 40 come picco) proprio durante le silenziose notti invernali nella quali studiare e fumare era un dolce piacere congiunto e in breve tempo inscindibile. Da 20 a 40 sigarette solo per aver abbandonato lo studio in biblioteca. Ora credo che se
@Corvetto66 aumentasse la nicotina in breve tempo riuscirebbe lo stesso a svaparsi i suoi 30 ml di liquido grazie all'incredibile capacità dell'organismo di adattarsi quasi a qualsiasi carico di nicotina se introdotto lentamente, con il solo risultato di peggiorare la dipendenza.
A mio avviso il problema di
@Corvetto66 non è un problema vero, cioè non è nocivo, mentre incrementare la nicotina potrebbe diventarlo