Se fosse la reginetta dell’ultimo concorso di bellezza avrebbe attorno una cerchia di spasimanti; se fosse la soubrette del momento sarebbe continuamente importunata dal codazzo di insistenti paparazzi; se fosse la influencer attualmente più seguita avrebbe una nutrita schiera di imperterriti followers a sostenerla.
Aspire MIXX fortunatamente non è nessuna di tali immaginifiche possibilità, ma è di certo oggi la box mod più chiacchierata, più anelata e definitivamente la più desiderata da smaniosi vapers. Con lei inaugurata la linea
Prestige Aspire Enginnering luogo di elevata qualità, raffinata ricerca e perfette lavorazioni; insomma il primo esemplare all’apice di
una nuova esperienza di rango firmata Aspire.
Come se non bastasse
MIXX mod è la prima
side by side prodotta da
Aspire con il plus di essere stata
concepita dal team di professionisti facenti capo a mister Paolo F. Volpi uomo simbolo e creativo dell’italianissimo marchio Sunbox,
brand dal fascino e lavorazioni artigianali high-end che ha nel tempo saputo conquistare un posto tra le produzioni elitarie di alto profilo.
Le premesse per un dispositivo molto interessante nonché di qualità sono innegabili; scopriamo la veridicità del presente assunto.
Il team marketing di
Aspire - ShenZhen Eigate Technology Co. LTD., ai giorni facente riferimento alla
sig.ra Tina Qing, mi ha offerto la possibilità di esaminare da vicino
MIXX mod, oggetto che anche io tra la moltitudine di bramosi ho “puntato” e prenotato l’acquisto con lauto anticipo. Come rifiutare questa inaspettata opportunità?
Il presente elaborato è la “cronistoria” del mio incontro ravvicinato con
Aspire MIXX,
più che una recensione, poco lo spazio riservato alle semplici descrizioni,
lo definirei l’insieme delle mie personali impressioni, delle deduzioni scaturite in ordine sparso durante i giorni riservati alle prove.
Ho ricevuto il
sample di
Aspire MIXX mod nella sua confezione retail, quella che al momento della stesura di questi pensieri dovrebbe rappresentare il suo inscatolamento finale pronto per essere distribuito e nel migliore dei casi già acquistabile.
Aspire MIXX viene presentata contenuta in un solido e spesso cofanetto che per lavorazione e consistenza tanto ricorda le scatole lignee di pregiati complementi spesso rinvenuti tra i “corredi” ormai ricordo di passate eredità; la confezione rivestita da textures che tanto il “filo” fanno alle di allora modaiole applicazioni in cellulosa e con il logo
Prestige Aspire Engineering marchiato a caldo con inchiostro dorato oltre che elegante sembra proprio un prezioso oggetto d’altri tempi!
Per la comunicazione delle specifiche ed a presentazione del prodotto è stato predisposto un anello cartaceo sfilabile che longitudinalmente avvolge il classicheggiante cofanetto sul quale stampate tutte le necessarie informazioni per una adeguata introduzione al device ultima fatica del brand a me caro.
In primo piano una grande raffigurazione di
MIXX mod, centrale, stampata in rilievo con inchiostri plastici ad occupare la quasi totalità della superficie disponibile; la restante area dedicata al logo
Aspire impresso a caldo con inchiostro metallico e sempre con tale tecnica marchiato
MIXX, il nome della mod, e la dicitura
“Designed by Sunbox” quale aperta dichiarazione della collaborazione tra i due brands della quale MIXX mod è il risultato.
Per l’elencazione del contenuto della confezione sfruttata la faccia secondaria dello
sleeve in cartone. Insieme ad essa posteriormente indicate le informazioni di contatto di
ShenZhen Eigate Technology Co. LTD. proprietaria del marchio Aspire, alcune avvertenze rivolte ad acquirenti con particolari patologiche comprese quelle appositamente indirizzate, come uno sconsigliato uso, alle neo mamme. Completano il layout il motto “
Innovate the way you vape”
simbolo scelto, a ragion veduta, della filosofia Aspire e l’importate
mai scontato avvertimento “Tenere fuori dalla portata dei bambini”.
Codice a barre di tipo EAN con l’indicatore della colorazione e numero di batch, “
Scratch&Check” per la verifica in due tempi dell’originalità del prodotto nella nuova versione olografica e tutta la serie delle legali certificazioni per l’immissione alla vendita del prodotto, stampate sulle superfici minori dell’involucro in morbido cartone.
Tutte le precedenti attenzioni, la pulizia delle linee e cura nei dettagli per “un semplice involucro” raggiungono il loro
apice nel colpo d’occhio regalato all’apertura dell’elegante cofanetto, dove l’intero contenuto è incorniciato da un frame con
dettagli “golden” e da quel “Designed by Sunbox” che sprizza orgogliosamente italianità in ogni dove, in una visione di insieme che poche volte o meglio rarissime volte ho avuto modo di apprezzare anche in prodotti considerati “high-end” per prezzo e manifattura.
●
Aspire MIXX mod in
colorazione Jet Black (quella cortesemente fornita);
● tubo “corto” per batterie del tipo 18350
● coppia di viti da abbinare al tubo “corto”
● manuale di istruzioni in lingua inglese e francese all’interno di in un curato involucro cartonato.
Questi gli oggetti ordinatamente disposti all’interno della preziosa confezione.
Una mod
dall’indubbio fascino è MIXX, realizzata con cura e precisione partendo da un unico blocco di alluminio che, in circa mezz’ora in modo
impeccabilmente macchinato con precise tecnologie CNC, sorge grazie
allo sforzo di Aspire quale device definitivo nel segmento “commerciale di alto rango” abbracciando completamente la filosofia che ruota interamente al concetto di “side by side”: particolare tipologia di mod tanto cara a noi italiani in cui atomizzatore e batteria, affiancati, risiedono sullo stesso piano in un gioco di geometrie che rendono questi devices estremamente maneggevoli e compatti oltre che stilisticamente catalizzanti.
Prima di essa, nel velocissimo susseguirsi di nuove produzioni che caratterizza il mondo dello svapo economicamente abbordabile, solo la “preistorica”
Juppy firmata Kangertech e le compatte
Tesla Stealth di Teslacigs dopo un infruttuoso tentativo di
Wismec con RuleauxRX75, l’incredibile successo commerciale dello scorso autunno centrato da
Ambition Mods con la Easy Side, casualità o meno sempre firmata
Sunbox!
Trascurando, ovviamente, le produzioni artigianali elitarie degli artisti nostrani dai ricercati e talvolta esotici materiali alimentate da costosi circuiti di controllo,
MIXX è attualmente l’apice massimo dell’offerta sempre qualitativamente eccellente del catalogo Aspire in un mix, penso la denominazione scelta proprio ad enfatizzare ciò, di solidi materiali e miscela concettuale tra flessibilità di fruizione e sopraffina estetica condensata nelle parole spese in suo onore dalla mano che ne ha immaginato le forme, mister SunBox Paolo Volpi:
«Con un occhio al passato mantenendo il "fattore di forma" e cercando di proporre qualcosa di nuovo in qualsiasi momento, la soddisfazione del cliente è il nostro compito. SunBox è principalmente sinonimo di passione e attenzione per i dettagli, in puro stile italiano, per questo preferiamo rimanere un piccolo laboratorio con molte cose da fare.»
Nel caso del campione ricevuto in esame totalmente nero opaco l’elemento
corpo chiave di Aspire MIXX contenitore dell’intera “essenza della mod”, perfettamente levigato, dalle forme spigolose nel contempo ingentilite agli angoli, solido nell’inaspettato peso con le sue bande scavate nel blocco di alluminio che ne percorrono il perimetro.
Con pari cura ed identica precisione il marchio
Aspire inciso sul “frontale” del dispositivo come con altrettanta perizia realizzata la lavorazione per imprimerne il nome su uno dei fianchi e quasi
a spezzare l’effetto cromatico monotematico gli elementi “mobili” in acciaio dalle finiture di un nero polished, nel caso della
colorazione Jet Black.
In lucido acciaio nero gli “ingredienti” dell’interfaccia utente con i
pulsanti laterali per la navigazione nei menu e quello grande per l’attivazione nella zona anteriore, in acciaio anche
la tazza capace di ospitare atomizzatori con diametro massimo di 24mm con passo 510 e pin autoregolante placcato oro così come i due tubi installabili a fianco di essa quali contenitori per
batterie ricaricabili agli ioni di litio per misure 18650 e 18350 e con essi la
imbracatura per il loro fissaggio strutturale al corpo centrale .
Stesso metallo per
la base di MIXX dove incastonato è il display oLED da 0,91” di diagonale
, luminoso e chiaramente leggibile nelle sue necessarie basilari informazioni riportate a favore dell’utilizzatore, con esso
in una “piccola nicchia protettiva” il logo Sunbox, marchiatura CE e “smaltimento” così protetti da eventuali accidentali graffi.
Due i nomi, Aspire e Sunbox, fautori di MIXX, due i materiali usati per la sua realizzazione, due le tecniche di painting per il rivestimento decorativo come duale la conformazione di utilizzo dettata dalla semplice necessità energetica del vaper.
Aspire MIXX può essere infatti velocemente trasformata da “versione 18650”,
quella che esteticamente preferisco,
a “versione ultracompatta 18350”, sacrificando “bellezza soggettiva” ed autonomia, rapidamente scambiando i due “tubi metallici laterali” già forniti con l’acquisto iniziale.
Sufficienti appena 60 secondi per ultimare la semplice trasformazione con l’ausilio di una comunissima chiave a brugola “del 2” di fatto unico utensile necessario e non incluso nella dotazione; mancanza per taluni destabilizzante, per altri come il sottoscritto assolutamente ininfluente accessoria e prestando l’ovvia
accortezza di reinstallare il blocco metallico superiore di tenuta per un sicuro, stabile e durevole fissaggio dei tubi metallici “contenitori” delle batterie oltre che “polo negativo” comune dell’intera circuiteria.
Del resto chi tra la moltitudine dei vapers non ha riposto nel cassetto un intero set di minuscoli arnesi con i quali armeggiare magari nascosto dalla moltitudine di cotoni, fili resistivi, ricambi ed ammennicoli vari?
Sia che MIXX venga alimentata da accumulatori 18650 che 18350 il c
ircuito ASP proprietario progettato da Aspire ed incontrato in occasione di
Mulus AIO e della
recente GLINT, opportunamente customizzato per l’occasione,
riesce a gestire adeguatamente la riserva energetica garantendo simultaneamente tutte le necessarie protezioni a tutela dell’utente e dell’hardware.
Aspire MIXX è priva di connessione microUSB sia essa di tipo B oppure di tipo C per funzionalità di ricarica batterie, lo è del resto la quasi totalità delle attuali mods side-by-side, high-end comprese. Presumo scelta dovuta più a problemi di “volumi interni” nei quali ricavare il necessario spazio che per semplice senso estetico.
Ed alla luce di ciò, permettermi, inutile starvi a girare intorno, è un consiglio più che una polemica considerazione: se non si possiede un caricabatterie stand-alone e si pretende di utilizzare atomizzatori strabordanti MIXX non è la mod che fa per voi come non lo è nessuna altra side-by-side ora sul mercato!
Non si è semplicemente adatti ai dogmi della filosofia side-by-side che, lo confermeranno gli amanti degli ancor più “rigidi” tubi meccanici,
impone determinate funzionali rinunce e particolari cure sulla giusta conservazione delle batterie utilizzate.
Durante l’uso di
Aspire MIXX non ho potuto evitare di raffrontarla in più di una occasione con Easy Side di Ambition Mods, versione circuito proprietario,
unica avversaria di pari fascia di prezzo attualmente acquistabile, notando di volta in volta positività e negatività in entrambe le opzioni.
Poche le similitudini ed in maggior numero differenti proposte a simili necessità, prima evidente divergenza da ricercarsi nell’elettronica.
Nel caso di
MIXX il chipset Aspire è capace di erogare una potenza massima di 60W in modalità
VariWatt, 8.4V in modalità
VariVolt ed in modalità
ByPass simulando una mod meccanica pura ma con tutte le protezione attivabili in caso di necessità.
Assente una benché basilare possibilità di svapo in controllo della temperatura, al contrario della diretta avversaria
Easy Side priva di quelle VariVolt e ByPass, mancanza
non trascurabile nell’ottica di una completa fruibilità del dispositivo ma scelta perfettamente giustificabile nella pratica per odierna carenza di coil utilizzabili in TC inserite a catalogo
Aspire, comprese le care vecchie introvabili coils in Ni200 per Triton Mini e Nautilus, ma con il plus di utilizzare le BVC Triton Mini da 1.6Ω alimentabili con differenze di potenziale elettrico comprese tra 3,3V e 4,2V.
Scontato, ma necessario, un confronto sul piano energetico e prestazionale delle circuiterie,
Aspire MIXX ed Easy Side messe alla prova parallelamente con praticamente identico setup. Per entrambe utilizzate batterie
VTC6 Sony/Murata INR18650 “nuove di pacca” portate a capacità massima utilizzando lo stesso caricabatterie stand-alone e tra gli atomizzatori a mia disposizione quale miglior banco di prova se non dei
Nautilus con identica coil BVC clapton con 1,8Ω di impedenza e potenza erogata di 15W?
Ad
Aspire MIXX assegnato un Nautilus GT, la rivale si è dovuta “accontentare” di un sempreverde Nautilus 2S. Ho vaporizzato lo stesso identico e-liquid fino a completa scarica degli accumulatori e
senza utilizzare la possibilità di spegnimento della mod offerto dal chipset ASP di Aspire, per cercare di essere ancor più accurato, appuntando di volta in volta il numero “refill” per ognuno degli atomizzatori che ricordo essere rispettivamente nelle versioni “non TPD” di
3,0ml in Nautilus GT e 2,6ml Nautilus 2S. Bene, lo scontro si è concluso indicativamente dopo circa 400/420 puffs con un
leggero vantaggio a favore di Easy Side con un totale di 3 refill e mezzo, quasi 9,1 ml complessivi, con i 3 scarsi (circa 9ml) vaporizzati con
MIXX.
In questo scontro a suon di millilitri che ha decretato, seppur per inerzia, vincitrice Easy Side non ho potuto evitare di
notare una migliore “prestanza”, maggiore reattività nei tempi di risposta a totale vantaggio di Aspire MIXX decretando di “fatto un sostanziale pareggio” nel round dedicato al comparto energetico/circuito.
Ma è “sul piano” dell’estetica complessiva, del fuggente colpo d’occhio, nella qualità strutturale e dei materiali che Aspire MIXX surclassa “a mani basse” l’avversaria e penso anche alcuni tra i costosi esemplari di alto rango.
Aspire MIXX è solida con perfette tolleranze e certosini incastri, nessun rantolo allo scuotimento nelle sue perfette lavorazioni, come la sua innegabile italianità mozzafiato “designed by Sunbox” la rende
un cult da possedere a qualunque costo ben consci delle limitazioni imposte dalla peculiare tipologia di dispositivo.
Aspire MIXX è la side-by-side “stella” del momento, la trasformabile che ogni provetto guanciaiolo penso debba regalarsi. I miei complimenti Aspire, chapeau!
Un altro innegabile centro made in
Aspire, del resto come anche io sono solito dire: «Con Aspire cadi sempre in piedi!»
Al momento della pubblicazione di queste mie sconclusionate impressioni, presumo che
Aspire MIXX sia da qualche giorno disponibile alla vendita ad un invitante prezzo che non dovrebbe superare i €60,00 al netto di eventuali promozioni in tre eleganti combinazioni cromatiche:
E, se incuriositi, nel caso si desideri avere maggiori informazioni rimando alla
landing page ufficiale ad essa dedicata quale fonte di ulteriori nozioni:
●
Ringrazio
Aspire - Shenzhen Eigate Technology CO. LTD ed in particolare la
Sig.ra Tina Qing per avermi messo a disposizione il sample di
Aspire MIXX quale argomento per questa stesura non scordando di augurarle il meglio per il nuovo ruolo che a giorni andrà a ricoprire.
E come buona educazione impone, ringrazio non da meno
sigarettaelettronicaforum.com nella sua interezza, Amministratore e Moderatori, per lo spazio e visibilità concessami e tutti
Voi pazienti Utenti lettori come sempre liberi di regalarmi critiche e/o consigli.
Grazie!