Ho avuto la fortuna di assistere a un concerto di Enrico Baiano.
Buon ascolto e buona domenica a tutti:
Davvero bella e interessante, Giuseppe @
Pippo Pippacchio
A tutti gli effetti la corretta traduzione di “Das Wohltemperierte Klavier” è “La tastiera ben temperata“. Bach presumibilmente scrisse questi 24 Preludi e fughe in tutte le tonalità (l'ho letto) pensando soprattutto al clavicembalo, ma “Klavier” (“tastiera”) apre le porte ad esecuzioni su ogni strumento a tastiera. Normalmente l’opera viene eseguita e registrata sul clavicembalo o sul pianoforte e gli appassionati si dividono con passione su quale dei due strumenti sia più consono all'esecuzione. Personalmente preferisco il pianoforte, almeno per il primo libro. Ricambio quindi con alcuni brani eseguiti da un magico, dolcissimo, Pollini, che nel 2009 ci ha regalato l'album con la sua versione per piano del primo libro, per me... meravigliosa e che spero piaccia anche solo un centesimo di quanto piace a me [emoji3589]
Buon ascolto...
Riporto poi dal blog "adagio assai": "Pollini si è interrogato a lungo sulla possibilità di un’esecuzione pianistica che rendesse giustizia all’originale idea bachiana. Evidentemente il grande pianista milanese ha infine deciso che il pianoforte può ben adattarsi al testo scritto dal grande compositore tedesco ed ha optato per un’esecuzione completamente pianistica, che sfruttasse appieno le possibilità di questo meraviglioso strumento. Molte esecuzioni pianistiche del passato, infatti, tentavano comunque di restare fedeli ad una certa idea clavicembalistica o comunque strizzavano l’occhio a sonorità non totalmente pianistiche. E’ il caso della grande esecuzione di Glenn Gould, straordinaria per purezza ed originalità, ma poco unitaria, almeno nell’opinione di chi scrive. Nell’ascolto del primo libro del Clavicembalo ben temperato suonato da Gould si ha l’impressione di essere davanti a coppie di preludi e fughe sensazionali, ma distanti l’un l’altro, totalmente slegati."...
Inviato dal mio BAH-W09 utilizzando Tapatalk