Mah! Tutto mi sarei aspettato nella vita, salvo sentire la necessità di difendere un Papa, specie questo Papa che mi sta antipatico più di Ratzinger e specie su un argomento così "impopolare" come la pedofilia.
Perchè lo difendo dall' accusa di essere stato perfettamente al corrente delle pratiche pedofile di alcuni vescovi e cardinali e di avere insabbiato il tutto?
Per più di una ragione, la principale è questa: il .... "core business" della Chiesa è da sempre - e per ovvi motivi - l' educazione alla vera fede dei giovani, dalla culla, alla scuola, alla università, fino al matrimonio, e, possibilmente, oltre, fino alla morte!
Il prete, in parrocchia, ha da star dietro alle poche vecchiette che aspirano alla vita eterna a colpi di rosari e di eucarestie e a tanti, tantissimi giovani da educare e sostenere. Ebbene, se voi foste Cracco, il famoso Chef, e scopriste un nido di topi nel vostro ristorante, cosa fareste? Un comunicato stampa per denunciare l' accaduto e per spiegare come siete stati bravi a provvedere alla disinfestazione?
Non credo proprio! Insabbiereste il tutto perchè, vivendo di eccellenze gastronomiche, non ci terreste a far sapere ai vostri clienti che hanno diviso i loro cibi squisiti con i topi ....
Così come Cracco vive della fiducia dei suoi clienti, così la Chiesa vive dell' indrottinamento dei bambini e deve, quindi, godere della fiducia dei genitori che glieli affidano.
La seconda ragione è che la Chiesa conosce, come poche altre istituzioni, le brutture di cui sono capaci gli uomini. La Chiesa vive dei peccati e della loro assoluzione, cioè vive di "carità cristiana" che vuol dire che vive di comprensione e di pietà per le debolezze umane. E volete che sia indulgente con tutti, meno che con i suoi preti?!!!
Potreste obiettare che la Chiesa condanna il peccato ed io vi risponderei che non è vero: la Chiesa si fonda sui peccati tanto che si è inventata persino il peccato originale che altro non è che l' idea che l' uomo nasca già colpevole! E che il senso della venuta di Gesù sia stato proprio quello di riscattare quella colpa e quelle successive, cioè i peccati, quindi figuriamoci se può condannare il peccato, dalla cui esistenza trae la ragione stessa della sua esistenza.
Terza ragione: la pedofilia è una pratica scellerata soltanto da poco tempo. Presso Greci e Romani, cioè presso i fondatori della nostra civiltà (compresa quella della Chiesa) la pedofilia era largamente praticata e senza alcun senso di colpa. Possiamo affermare che i preti lo sappiano e magari non siano così intransigente sull' argomento? Mi pare un dubbio legittimo. Un prete è uno che a scuola ci è stato e con profitto!
Quarta ragione e forse la più importante ai miei occhi: il celibato ecclesiastico. Pratica, questa, credo esclusiva della Chiesa Cattolica ma regolarmente disattesa per il semplice fatto che è assolutamente contro-natura oltre ad essere del tutto irrazionale. Ora è vero che la Chiesa sulla irrazionalità "ce campa", ma di tutto si può accusarla meno che di ignorare che lo sia, contronatura.
Ma è come con i politici: loro lo sanno che rubare il denaro pubblico è un reato, ma sanno pure che non rubare quando se ne ha l' occasione e la ragionevole probabilità di NON essere beccati, sarebbe contrario alla natura umana.
Quindi?
Quindi il politico ruba e il prete fornica, tutti lo sanno e amen. I politici sono indispensabili e i preti pure (almeno per la maggior parte degli uomini), dunque tocca abbozzare.
E allora perchè tutto il mondo si scandalizza e condanna la Chiesa per questi episodi di pedofilia? L' ho appena detto: 'ste cose si fanno ma non si deve sapere che sono state fatte.
Fa parte del gioco il fatto che se ti beccano sono c. amari! Di qui la necessità, direi doverosa per Papa Francesco, di insabbiare. E, quando non gli riesce, di condannare severamente le "mele marce" ... Tanto la gente, quando si tratta di salvarsi l' anima, ha la memoria corta e dal prete, magari solo in punto di morte, ci torna. Sì, che ci torna!
Nella foto. Papa Bergoglio nella sua migliore espressione "mangia-preti", ovvero di fustigatore delle mele marce della Chiesa