Pensa, amico Luca, che io non sono mai riuscito a superare i primi 10 minuti di questo film e non ho retto a questo tuo video, per più di 50 secondi ...
Ho apprezzato, invece, l' altro film, ma mi guarderei bene dal vederlo una seconda volta. Il che mi pone degli interrogativi seri. Seri perchè l' eventuale risposta coinvolge anche i miei dubbi sulla opportunità di prolungare la mia permanenza fra gli avventori di questo bar.
La prima domanda, ovvia, che mi pongo è: da quando, amico Paolo, sei diventato una mammoletta, insofferente delle brutture e delle finzioni e delle tragedie della vita?
Potrei cavarmela con la faccenda dell' ictus e dell' aver visto la morte in faccia. Ma mi pare un po' "facilona", come risposta, anche perchè la mia vita, successiva all' evento, non ha subito alcun cambiamento di rilievo, se non l' assunzione quotidiana di un certo numero di pillolette salvavita ...
E allora? Lascio che le miei rotelline girino ....
Ok: ho la risposta! Le brutture della vita mi hanno, semplicemente, annoiato, ovvero, per essere più chiaro, hanno finito per frantumarmi gli adorati zebedei! Intendo letteralmente ... concretamente, nel senso che davvero mi dolgono, quando vedo certi immagini.
Seconda domanda: vabbe' a te certe immagini danno fastidio, ma ad altri piacciono. Che diritto hai di contestare i gusti altrui?
Risposta: assolutamente nessuno! Ma - d' altro canto - nessuno ha il diritto di ... ignorare i diritti dei miei, suddetti, adorati, zebedei.
Conclusione? La conclusione è sempre la stessa ed è vecchia come il mondo: vivere con gli altri è difficile e richiede dosi massicce di tolleranza e la ferrea volontà necessaria a rispettare il prossimo, cioè la "attività" più innaturale fra le tante indispensabili alla convivenza.
Associazione mentale improvvisa: ma Gesù Cristo è morto in croce perchè predicava la tolleranza? Mah, visto come aveva trattato i mercanti nel tempio, non mi pare proprio che la tolleranza fosse il suo forte ... E allora perchè? Oh, cribbio, lo hanno messo in croce perchè NON la praticava! Perchè pretendeva di cambiare un mondo che - così come era - non gli piaceva!
Terza e conseguenziale domanda: tu, paraffo, vuoi finire in croce perchè non ti piacciono le foto delle tette finte? Hai la vocazione al martirio?
Ma per carità, non ce penso proprio! E allora?
E allora, ragazzi miei, fate un po' come vi pare! Io, in croce, per voialtri, non ce finisco!
PS. Rimane il fatto che io ... ho fatto il militare a Vienna! Ovvero, che ho letto Freud e che la diagnosi su chi ama le donne finte con le tette finte è una sola: "Omosessualità latente"!
