Il servizio militare invece l'ho fatto a Civitavecchia... nei carristi (capocarro... quello che stà con la testa fuori per farsi ammazzare).
Oh, cacchio, Sandro. Ho sempre pensato di avere una qualche affinità con te ed ecco svelato il mistero: anche io ho fatto il carrista a Civitavecchia, nella caserma di Aurelia.
Il mio battaglione carri, allora, faceva parte del 1° Reggimento Bersaglieri della Divisione Centauro.
Direi 10 anni prima di te, ma io facevo il cannoniere e, mi duole ricordarlo, ero l' unico che riusciva a centrare il bersaglio perchè, con intelligenza inusuale per quei tempi nei quali i joystick erano ancora inimmaginabili, riuscivo a manovrare in modo da tenere su la canna del cannone che non voleva saperne di mantenere l' alzo. Arrivata ad un certo livello "se ne scendeva" per conto suo, come un pene che si affloscia, per cui io dovevo pompare come un matto per riportarla su e far collimare il "mirino", almeno per quell' attimo necessario a centrare il fusto incendiato che fungeva da bersaglio nella notte.
Probabilmente quei residuati bellici degli M47, dieci anni prima del tuo servizio, non erano stati neppure ancora minimamente manutenzionati.
Devo però dire che questo fatto contribuì a trasformare la serata della esercitazione finale che citi anche tu, come la più divertente della mia vita perchè, con il classico stile italico del "fate l' ammuina", tutti i proiettili degli altri carri furono rapidamente trasferiti sul mio perchè li sparasse l' unico cannoniere capace di centrare i bersagli e fare felici i colonnelli che assistevano .... Francamente, non ricordo più quanti ne sparai quella notte, ma tanti, sufficienti comunque a portarmi ad un alto livello di esaltazione guerresca (anche perchè i bidoni non rispondevano al fuoco, per fortuna)!
PS Il CAR lo avevo fatto a Battipaglia e non so se qualcuno, oggi, potrebbe immaginare cosa fosse Battipaglia 50 anni fa .... Solo Cristo poteva fermarsi ad Eboli .... (Citazione colta)!
