Ok allora, con comodo quando sarai libero, leggiti questo pensiero dell'amico mio e dimmi come la pensi tu:
Il punto politico in 5 semplici passaggi.
1. Ribadisco: la carriera politica di Renzie è terminata dopo il voto del 4 Dicembre. Lui, chiaramente, essendo malato di potere, non si è ancora rassegnato. Ma quelli che l'avevano messo a Palazzo Chigi, ovvero i poteri forti, l'hanno già scaricato. Inoltre perdere 600 mila preferenze solo tra i tuoi elettori è molto di più di un segnale.
2. Le primarie del Pd hanno certificato l'estinzione di un partito che ormai non ha più nulla di sinistra. L'hanno capito anche in Toscana, Emilia Romagna, Marche e Umbria, regioni storicamente "rosse". Tolti stranieri, minorenni e voti contestati, i votanti effettivi raggiungono a malapena il milione.
3. Dubito che il parlamento, ancora monopolizzato dal Pd, riesca a produrre una nuova legge elettorale. Si andrà votare con due sistemi elettorali diversi, uno per la Camera e uno per il Senato.
4) Gli schieramenti in campo saranno due: i 5 Stelle contro il Sistema. Muro rappresentato dal Partito della Nazione di Renzie (ex Pd), il centrodestra di Berlusconi, con Salvini che strilla ma si guarda bene dal mollare il bitumato e quella parte di sinistra che non si vuole piegare a Renzie: da Bersani a Civati, fino a Fratoianni.
5) Se i 5 Stelle non faranno sciocchezze, nessuno potrà impedirgli di arrivare al 40%. Neanche i sempre più screditati media di questo Paese, che ormai incidono sull'opinione pubblica come Pippo Baudo in camera da letto.
Renato La Monica