si è conclusa anche questa 36° giornata di serie B con le 3 rivali in corsa per la promozione, a 6 giornata della fine del campionato queste è la situazione attuale...
[h=1]Hellas Verona, Pecchia: “Da inizio anno abbiamo l’obbligo di vincere, ma…”[/h]
Una vittoria quella contro il Cittadella che, complice risultati non incoraggianti delle dirette concorrenti, rilancia prepotentemente l’Hellas Verona nelle zone più alte di classifica. Il tecnico Fabio Pecchia ne è consapevole ma, predica calma: “Ho visto una squadra che ha sofferto un po’ all’inizio, ma che ha saputo vincere con grande carattere e tirando fuori un secondo tempo di forza e sostanza. Abbiamo avuto umiltà e voglia di vincere. Il campionato è ancora molto lungo, ci sono ben 18 punti a disposizione, possiamo solo continuare a lavorare consapevoli che sarà un finale molto caldo dove tutte le squadre hanno qualcosa da giocarsi. Non c’è nulla di definito, i verdetti a mio avviso arriveranno proprio sul finale. Questa squadra è dall’inizio dell’anno che ha l’obbligo di vincere, ma noi siamo una squadra di Serie B che gioca in Serie B. Bisogna avere la giusta serenità, perché nell’ultimo periodo in casa abbiamo vinto troppo poco per una squadra che vuole restare al vertice. Il Cittadella, al di là dei nomi, è una squadra organizzata e complicata da affrontare. Alcuni epidosi ci hanno girato bene e siamo riusciti a passare in vantaggio, ma poi abbiamo meritato la vittoria”.
[h=1]Frosinone, Ciofani: “Sconfitta che pesa, rimbocchiamoci le maniche”[/h]
Una sconfitta, quella arrivata in casa contro il Novara che va subito dimenticata. Lo sa bene il centravanti del Frosinone Daniel Ciofani, “Questa è una sconfitta che pesa sotto due aspetti: quello della classifica, perché adesso l’Hellas Verona ci ha raggiunto, e quello mentale, in quanto è arrivato una battuta d’arresto interna e ciò non fa mai piacere. Volevamo la vittoria, perché ultimamente i tre punti non arrivavano nonostante le buone prestazioni. Nonostante il ciò il sogno non è ancora svanito, è alla nostra portata e tocca rimboccarsi le maniche perché a 6 giornate dalla fine il margine di errore si è ridotto. Abbiamo cercato di riaprirla fino alla fine, ma il loro terzo gol credo ci abbia tagliato le gambe”.
[h=1]Vola la SPAL, doppietta di Antenucci al profumo di A[/h]
Vince in rimonta la Spal, grazie alla doppietta di Antenucci, che risponde al gol in apertura di Barillà. Nel primo tempo meglio il Trapani, che nella ripresa deve inchinarsi alla rabbiosa reazione della capolista. Semplici deve rinunciare a Bonifazi e agli attaccanti Floccari e Zigoni, Calori a Coronado, Colombatto e Jallow, la Spal si affida alla coppia d'attacco Antenucci- Finotto, mentre i siciliani puntano su Nizzetto-Manconi-Barillà. Il tecnico dei siciliani opta per il 4-3-3, che sorprende la capolista, sotto dopo appena 3': è Barillà, con sinistro in diagonale dal limite, a sbloccare il risultato, complice Meret, che, coperto da Vicari, non vede partire il pallone. La Spal prova a reagire immediatamente, ma Schiattarella calcia debolmente da centro area, favorendo l'intervento Pigliacelli, al 27' salvato dal palo alla sua destra, che ribatte una conclusione di Mora. La Spal aumenta la pressione, ma soffre le ripartenze del Trapani, sempre pronto ad affondare con il tridente Nizzetto-Manconi-Barillà. Alla mezz'ora Manconi vicinissimo al bis: da centrocampo lascia partire un pallonetto, che sfiora la traversa con il portiere ferrarese scavalcato.
la rimonta — Dopo l'intervallo la Spal parte all'arrembaggio ed all'11' rimette in equilibrio la gara: Antenucci si libera poco entro l'area, prova un destro a giro, che si impenna sulla deviazione di Legittimo, per una parabola che scavalca l'incolpevole Pigliacelli. Rete numero 15 per l'attaccante della squadra di Semplici, che alla mezz'ora addomestica un pallone servitogli in verticale su punizione da Schiattarella, evita la pressione di Pagliarulo e infila il portiere siciliano. Poi Trapani in avanti senza creare pericoli a Meret, almeno fino,al 93' quando il portiere di casa respinge con i piedi una conclusione a colpo sicuro di Manconi, salvando il pareggio.
e adesso pensiamo a Latina..