Che a sua volta si ispirava ad un’altra grandissima, che con Aretha, aveva una delle più belle voci, Etta James.
Va bene Etta James, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, Bessie Smith... tutte donne di colore con voce e stile superlativi ed ognuna inimitabili, tutte hanno dovuto lottare con le proprie vite, tutte caratterizzate dall'infanzia in miseria e dal segregazionismo, alcune dalla dipendenza dagli uomini violenti e da alcool e droghe, da abusi, prostituzione.
Ma di queste donne straordinarie, per me, emergerà sempre lei: Nina Simone, donna dal talento smisurato, che ha combattuto per essere indipendente come donna, come afroamericana e paladina dei diritti civili e dell'emancipazione razziale e femminile.
Ma è soprattutto compositrice, musicista e cantante straordinaria:
(Altro che Muse!)
(coverizzata degli Animals e dalla ben nota versione dei Santa Esmeralda tanto amata da Quentin Tarantino)
Aggiungo che tra le fantastiche donne del Jazz è troppo spesso dimenticata Sassy, The Divine One, Sarah Vaughan: