AIOLOS DRIPPER
AIOLOS DRIPPER e G22 TELESCOPICO
Il dripper è fuori produzione. Del tubo c'è ora in commercio la nuova serie, con piccole differenze di estetica.
Di Gus ho solo due tubi da 22mm, ma ci sono i tubi G16, che montano batterie 14500 o 14650, con lo stesso diametro dell'Aiolos.
I capi della resistenza si serrano con dadi esagonali. L'apposita chiave, visibile nelle foto, è fornita in dotazione.
I fori posti sotto la base sono quelli dell'aria.
L'aria apparentemente non è regolabile. Solo in apparenza, appunto.
Avvitando a fondo l'atomizzatore sul tubo, il tiro risulta troppo chiuso per i miei gusti. Però sia l'atomizzatore che il tubo hanno il pin regolabile. In questo modo si può sollevare (di qualche micron, per me va bene) l'atomizzatore fino a trovare l'ariosità desiderata.
È un vero peccato che questo dripper non venga più prodotto, perché ha caratteristiche che lo distinguono da quasi tutti gli altri. Gli rda, a meno di non montare un drip tip particolarmente lungo, producono normalmente vapore molto caldo, data l'assenza del camino. L'Aiolos Dripper ha un corto camino circondato da un radiatore, e questo gli consente di avere una resa aromatica equilibrata. Ho svapato con soddisfazione liquidi di ogni genere. Ma a me l'Aiolos Dripper serve sopratutto per i tabaccosi organici. Ho rinunciato a svapare gli organici con gli rta, si imbrattano talmente che non riesco a pulirli nemmeno mettendoli a bagno nella soda caustica
Ma il pregio maggiore di questo piccolo gioiello (e degi altri prodotti GUS) non sono le, comunque ottime, prestazioni. La manifattura dell'oggetto rasenta la perfezione. La mia esperienza è relativamente limitata, ma in nessun altro prodotto, a parte i DID di MMVapors (sempre greci), ho visto una lavorazione del metallo così accurata, nemmeno nei BY-ka, Dvarw e Kayfun.