La Spezia 29/04/2017 Spezia Vs SPAL
La trasferta più importante degli ultimi 49 anni per la squadra di Ferrara ad un passo dal sogno, affrontiamo questa trasferta speranzosi ma anche coscienti per le difficoltà che andremo ad incontrare, campo ostico il Picco, sia per la forza della squadra Spezzina sia per il campo con il tifo molto caloroso che accompagna sempre i bianchi di casa e poi c'è la storica rivalità tra le due tifoserie.. Si parte da Ferrara in una mattina primaverile, attraversiamo buona parte dell'Emilia ed a Parma si imbocca l'autostrada della Cisa direzione Liguria con il panorama che da piatto monotono diventa sempre più montano, superiamo il valico ed ecco che inizia a salire l'appetito, sosta in un'ottimo ristorantino ma per il quieto vivere decidiamo di lasciare sciarpe e gadget bianco/azzurri vari in macchina (tanto ci riconoscono dall'accento), si riparte e si scende nella valle del Magra verde e spumeggiante con la vista delle apuane coi loro caratteristici picchi aguzzi sullo sfondo, ma ormai ci siamo ed eccoci a La Spezia ed ecco inmancabile la Polizia che per farci arrivare allo stadio ci fa fare un percorso tortuoso, lungo e sembra quasi vogliano farci capire che non è il terreno giusto per dei Ferraresi in trasferta, passiamo davanti ad una piccola chiesa dove si stava celebrando un battesimo e al nostro passaggio una signora di una certa età ci mostra prontamente il gesto del dito all'insù, si prosegue ed arrivati allo stadio non mancano le varie scritte di sfottò sui muri, poi la scritta più infame della storia da condannare duramente verso il nostro tifoso Pietro accidentalmente caduto dagli spalti del Bentegodi... prendiamo posto allo stadio dove noi Spallini riempiamo interamente la curva ospiti e di fronte ci troviamo una coreografia di bandiere bianche e gialle a mio avviso molto striminzita (a Ferrara le coreografie le facciamo sul serio).. ed ecco il calcio d'inizio accompagnato dagli interminabili cori per entrambe le curve e per tutta la durata della partita tra le due tifoserie più calde della serie cadetta.. assistiamo ad una classica partita da serie B, spezzettata, fallosa e poco spettacolare, meglio nella ripresa dovele occasioni sono suddivise in egual modo, Arini sbaglia un goal clamoroso davanti alla porta su alzata di Vicari solo da spngere in rete, anche sull'altro fronte dove il nostro Meret deve mettersi in luce in più occasioni e direi con ottimi interventi, mantre sullo scadere Nenè su sforbiciata per nostra fortuna non inquadra la porta.. Finisce a reti bianche, il punto conquistato è buono ma non ci permette di festeggiare (come qualcuno aveva ipotizzato), dopo più di mezz'ora si degnano a farci uscire dallo stadio, tra di noi c'è un po' di rammarico misto consapevolezza che la nostra SPAL oggi ha dimostrato ancor di più di meritarsi quel bellissimo posto in classifica... si ritorna in terre Ferraresi con un solo pensiero.. abbiamo aspettato 49 anni, cosa cambia una settimana più o una meno..?? ci aspetta una settimana intensa e passionale, domenica al Mazza farà moooolto caldo in tutti i sensi, non sarà una passeggiata nemmeno con la Pro Vercelli ma noi andiamo a scrivere un'altro piccolo pezzetto di storia...
"La Storia ci appartiene e il futuro non sarà indifferente"
Curva Ovest Ferrara Forza SPAL