Ti ha risposto correttamente
@Wortex
Poi è un valore che davvero è da considerarsi un esercizio di stile di un calcolatore, salvo non avere gambette "chilometriche" ed il deck del Fev 4.5(pessimo) fatto da SXK ne era la prova provata, costringendoti a fare una coil, ad esempio 5 spire, ma con le gambette che erano lunghe 7 mm ciascuna per un totale di 14 mm.
Risultato, qualunque coil tu facessi, era spompata.
A mio parere, più corte sono le leg della coil, meglio va, parlo di reattività che io intendo come tempo tra cui premo sul tasto Fire ed erogazione della coil.
Tornando al calcolatore, quello che più determina una sua non esattezza ai fini della resa aromatica è la mancanza di un calcolo dei volumi totali, delle geometrie, di come posiziono la coil rispetto al/ai foro/fori d'aria, materiali con cui è fatto l'atomizzatore, temperature esterne o dell'ambiente in cui ci troviamo, accelerazione del flusso d'aria determinata dalla costruzione e geometria dell'atom e da come e quanto forte o meno è il nostro tiro.
Come vedi c'è l'universo in mezzo, se parliamo di resa. Il calcolatore è un tool utile per quanto lo deve essere.
