Altri test con liquidi diversi ed altre mie personali considerazioni.
È innegabile che questo atomizzatore dia risalto alla parte dolce del tabacco che andiamo a vaporizzare, logicamente tenendo conto anche del tipo di base neutra e dei glicoli presenti in essa.
Fino ad adesso la base neutra usata è stata la Pure che, nelle ultime batch, molti di noi hanno notato avesse caratteristica di maggiore dolcezza, ma questa viene, per così dire, mediata sul totale dall'uso di nicotina di marca differente da Pure, come la Nicmaster o le DeOro.
Altro fattore che abbassa la percezione del dolce è il tipo di cotone che andiamo ad utilizzare. Cotoni noti per questa caratteristica, che viene un po' persa quando partono (si rodano bene), sono: Cotton Bacon V2 e Prime, Canna Cotton, Miracle UD e Cotton Candy.
Al contrario cotoni molto neutri come Angorabbit nero ed arancione, Fiber N'Cotton, Titanium Fiber Cotton, Holy Fiber, Native Wicks, non rilasciano quel gusto o nota dolce.
Una via di mezzo è rappresentata dal Muji.
Infine c'è l'acqua altamente depurata che in una percentuale non superiore al 10%, sul totale del liquido preparato, abbassa molto la percezione del dolce dovuta ai glicoli presenti nella base ed aroma.
Fatta questa doverosa promessa vi vado a descrivere cosa ho provato.
Syrian Soul Vapor Cave (un anno di stepping, una miscela di tabacco Latakia, base 50/50 Pure, 3.6 mg/ml di nicotina Nicmaster).
Rigenerazione con Kanthal A1 0.32 mm, 5 spire su punta da 2 mm, cotone Angorabbit. È uscito davvero molto ma molto bene, con i due riduttori d'aria da 1 mm, l'aroma rilasciato era ben bilanciato tra secco e vellutato. Tutte le note ben presenti, con una punta di dolce avvertibile a fine espirazione. Gustoso, pieno ed appagante. Una sua nuova declinazione. Certo chi ama le note più dure non ne rimarrebbe appagato sul Bishop. Aggiungo che la percezione del dolce mi sono davvero impegnato nel percepirla, c'era ma non era un qualcosa di estraneo, per me, ma una componente della paletta aromatica rilasciata. È inutile dirvi che non sono e non mi sento un "sommelier dello svapo" anche qua termine offensivo usato nei confronti di chi cerca di descrivere un'esperienza di vaping. Tutti sappiamo che le percezioni sono soggettive e su questo nulla da obiettare, ma quando le cose sono buone, a dirlo, mica facciamo peccato. Quindi sobrietà cari vapers e viviamocela con serenità.
N.B.: per tutte le prove successive ho usato sempre i due riduttori da 1 mm.
Proseguiamo...!
Kentucky Reserve Blendfeel (7 mesi di stepping, le tre più pregiate varietà di Kentucky nostrano, base 50/50 Pure, 3.6 mg/ml di nicotina Pure).
Rigenerazione con Kanthal A1 0.32 mm, 5 spire su punta da 2.25 mm, cotone Fiber N'Cotton. Nel Bishop esce prepotente e tutte le caratteristiche di questo aroma/mistura ti vengono sparate in faccia, compreso il dolce del tabacco che, nelle prime svapate, può dare anche fastidio ai puristi o a chi piace sentirlo secco e legnoso, come piace anche a me. Alla quarta/quinta svapata, io ho messo giù, troppo intenso. Ma se devo essere sincero tanta roba, si percepisce tutto dell'aroma e forse anche troppo.
@Raindog
Questa mattina ho caricato il
Black Cavendish di Azhad (oltre otto mesi di stepping, base 50/50 Pure, 3.6 mg/ml di nicotina Nicmaster).
Rigenerazione Kanthal A1 0.32 mm, 5 spire su punta da 2.25 mm, cotone Angorabbit. Premetto che non vado pazzo per il Black Cavendish che uso più nei miei mix, al contrario del Black Cavendish di Clamour Vape che è una storia a sé.
Comunque esce molto bene, rotondo, con le punte di legnoso e frutta essiccata in prima linea. Il Bishop non eccelle in quella marcia in più che a me personalmente piace, di seccarlo quel pelo in maniera da farlo sentire più arrogante. Svapati tutti e quattro, quasi, gli ml ma poi mi ha stancato ed ho caricato il
Black Cavendish 4 Pod della Tabaccheria (3 mesi di steeping, base 50/50 Pure, nicotina 3.6 mg/ml DeOro). Rigenerazione Kanthal A1 0.28 mm, 5 spire su punta da 2 mm, cotone Angorabbit. Esce davvero molto bene, a differenza del BC di Azhad, la restituzione è più secca complice anche la diversa rigenerazione con filo di spessore inferiore e la diversa tipologia di fabbricazione del aroma. Una svapata tira l'altra davvero piacevole, a mio gusto. Tema dolce; forse per il cotone usato ma non ho avvertito alcuna sua predominanza rispetto alle note principali dei due Cavendish che escono davvero bene e complete.