E già che siamo sull' argomento Marterchef, lasciatemi pubblicizzare l' aspetto didattico della edizione di quest' anno.
Non mi riferisco agli improbabili aforismi che gli autori di questa edizione mettono in bocca ai 4 giudici, di quantità e qualità imbarazzanti, segnatamente a quelli articolati a stento dal buon Bastianich, ma al macroscopico esempio negativo fornito da Signor Tullio, concorrente 74enne, ex pilota e comandante di aerei di linea.
Questo signore, ancora aitante e di bell' aspetto, malgrado la decrepitezza anagrafica, si è rivelato un monito vivente, per spettatori giovani e adulti, su come sia una disgrazia invecchiare "male".
Dalla sua partecipazione a MC, si possono ricavare - a mio modesto parere - le seguenti raccomandazioni:
1) cercate di allenare il cervello finchè siete giovani, perchè da vecchi viene a mancarvene sia la voglia che la capacità, come vi ha dimostrato chiaramente il buon Tullio
2) non abbiate timore di essere troppo stupidi per intraprendere carriere di prestigio: Tullio ci è riuscito benissimo, pilotando - con successo - aerei passeggeri per tutta la vita!
3) non abbiate paura di essere biecamente maschilisti: il mondo è pieno di donne che adorano essere disprezzate! Il bel Tullio deve averne affascinate moltissime.
4) se ci arrivate, non vergognatevi della vostra età senile, ma neppure vantatevene troppo, come faceva Tullio, perchè i motivi per farlo sono davvero pochi e di pochi fortunati.
5) se non sapete perdere con dignità, evitate accuratamente le competizioni. Il comandante Tullio ha perduto malamente, senza alcuna grazia.
6) Un bel tacer non fu mai scritto. I giovani hanno il diritto quasi biologico di pensare e dire fesserie e di dirle a voce alta, ma almeno hanno l' alibi della mancanza di esperienza. I vecchi no, non hanno questo alibi! Tullio non riusciva a tenere il becco chiuso, in nessuna circostanza, neppure nelle meno favorevoli!
7) Frequentare i giovani è vitalizzante, per un vecchio, ma per i giovani può essere assai frustrante se il vecchio non sa essere discreto. E Tullio è risultato assolutamente insopportabile ai suoi compagni di avventura, infatti.