Beh, qui il discorso si complica: si parla di solitudine in mezzo alla gente.
Sì, amico Luca, di quello si parlava, ma tu hai divagato: il tuo bel racconto non riguarda la solitudine ma la noia che, a mio pare,
non è la conseguenza ma la causa scatenante della solitudine.
Io, per esempio, non ho mai sofferto di solitudine (salvo quei due episodi che tu hai acutamente individuato come quella che si soffre in mezzo alla gente e che, mi viene in mente ora, forse sono stati "semplicemente" due attacchi di panico). No, non ne ho mai sofferto perchè
non ricordo di aver mai provato, in vita mia, un attimo di noia!
Sono un miracolato? No, no, semplicemente un amante della lettura! Se non avessi avuto quella passione la mia infanzia e adolescenza sarebbero state una tragedia. Ma non entro in spiegazioni perchè dovrei mettermi a parlare del mio rapporto con la famiglia e non ne ho alcuna voglia! Ho imparato finalmente a volermi bene e intendo continuare a farlo!
Prima regola, per volersi bene, è quella di cacciare i pensieri molesti! E anche le faccende moleste! E anche le persone moleste. E anche .... ma perchè mi ripeto? É da stamattina che faccio l' elogio della solitudine!!! Mo' basta, senno' divento io quello molesto!
