Ao' ve devo di che voi due @
seresig & @
Zaffiro me piacete quanno vesprimete in dialetto

soprattutto per quello che pensate e che dite, cose che non credo offendano chicchessia,
comunque ultimamente sono a corto di voglia di scrivere ma contribuisco con una nota del mio amico, giusto per ripercorrere certe cose che non tutti conoscono:
Di Renato La Monica
Ogni tanto mi sembra giusto rispolverare questo mio vecchio post.
Post dedicato a tutti gli elettori che odiano Beppe Grillo.
Io conosco il motivo del vostro rancore. Lo detestate perchè è stato il primo vero oppositore di Craxi, quando il leader socialista era all’apice del potere. Ricordate?
Era il 1986. Nella trasmissione Fantastico, condotta da Pippo Baudo, Grillo disse una battuta in qualche modo profetica ”Se in Cina sono tutti socialisti a chi rubano?».
Sei anni dopo, scoppiò Tangentopoli. Io conosco il motivo della vostra acredine.
Perché, con tutta la stampa “libera” che abbiamo in Italia, è stato proprio lui, un comico, a scoperchiare la pentola Parmalat, il più grande crac economico della storia italiana.
tIo conosco il motivo del vostro astio. Perché, con tutta la stampa “libera” che abbiamo in Italia, è stato proprio lui, un comico, ad accendere i fari sull’affaire Telecom, azienda depredata dai soliti noti grazie alla compiacenza della politica.
Io conosco il motivo del vostro odio. Perché, con tutti i grandi “statisti” che abbiamo in Italia, è stato proprio lui (insieme a Casaleggio) a creare un Movimento anti-sistema. Non con le chiacchiere, come i tanti parolai di destra e di sinistra, ideologie ormai logore, ma con i fatti. Con un’opposizione vera, ferma, decisa.
Io conosco il motivo del vostro rancore. Lo detestate perché non si è arricchito alle spalle della povera gente. Lui i soldi li ha guadagnati con i suoi spettacoli, non costringendo nessuno a pagare il prezzo del biglietto.
Io conosco il motivo della vostra acredine. Lo odiate perché si è messo in gioco a 60 anni, perdendo denaro e i favori dei media, prima adoranti e oggi, guarda caso, mal disposti nei suoi confronti. Lo detestate perché ha sacrificato parte della propria vita per restituire dignità e speranza a tanti cittadini.
Per scrivere questo post ho utilizzato le armi del paradosso, ma solo perché trovo del tutto illogiche e irrazionali le ragioni del vostro odio. Tranquilli, non è mia intenzione farvi cambiare idea.
Però vi invito a riflettere qualche minuto, pensando a tutti quei personaggi che hanno danneggiato questo Paese. Dopo averlo fatto, frugando dentro quel minimo di obiettività che vi è rimasta, chiedetevi se Beppe rientra nella lista. E se il vostro odio è giustificato o meno. E’ solo un semplice esercizio. Si chiama onestà intellettuale.