meeeeeeettiu

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Salve a tutti, questo è il mio primissimo post in questo forum. Spero di essere chiaro nella domanda.
Svapo da qualche anno, non sono proprio un neofita, ma la questione che più mi attanaglia è che vorrei capire in maniera più specifica la funzione di ogni filo, del suo diametro e materiale, per fare scelte più consapevoli quando progetto e poi creo le mie resistenze.

Mi spiego meglio: mi sono sempre affidato a quello che facevano gli altri. Coil in KA1 28ga, 6/7 spire su punta da 2-2.25-2.5. La classica.
Ho deciso poi di uscire dalla comfort zone e provare nuovi fili. Ho cambiato materiali, ho preso il Ni80, il Ni90, 27ga, addirittura il 26, per sperimentare, capire, provare. Ho già un'idea di ciò che mi piace. Ad esempio adesso sto svapando un Cyprus Latakia VC sul Millennium con 7@ su punta da 2 di Ni90 26ga, res da 0,4 che spingo a 18-21 Watt.
Il problema è che, nonostante a me piaccia e so che si tratta di gusti personali, quindi non ci sono risposte propriamente giuste o sbagliate, non so se ho fatto un "errore" (paradossale, lo so). Non capisco molto bene la scienza che c'è dietro perché evidentemente me ne sono interessato poco nel tempo.

Cerco di arrivare a fare una vera e propria domanda, altrimenti rischio di girarci troppo attorno: voi cosa pensate dei fili che escono dallo "standard" della scemo-coil? Come li usate? Parlo, appunto, di 27 e 26ga. Come li gestite a seconda della camera di vaporizzazione che avete a disposizione? Per quali tipi di liquido li scegliete?

Premetto che svapo tabacchi (latakia regna sovrano) al 99.9% e mi approccio a liquidi cremosi (quasi sempre a base tabaccosa organica se possibile) solo per "pulirmi" la bocca quando il latakia diventa troppo prepotente. Sono moderatamente compulsivo nei tiri e faccio spesso doppiette e triplette. Mi piace un vapore denso e abbastanza caldo. Per questo (magari mi sbaglio, punitemi qualora fosse il caso :D ) mi sono approcciato a fili un po' più spessi!

Vi ringrazio in anticipo. Spero di non aver scritto cose che già erano presenti sul forum. Ho cercato un po' ma non ho trovato risposte ai miei quesiti.
 

briscolatre7

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Personalmente, ma svapo da poco, credo che dipenda molto dal volume della campana. In un byka usare il 28 va bene, ma un 27ga o un 26 a 20watt non lo reputo sbagliato, anche perché già con un airpin da 1.4 l'aria che entra raffredda sufficientemente. Per la legge di joule devi fare in modo che l'energia sprigionata dalla batteria non esponga latom e quindi il liquido dentro a surriscaldamento. In un menelaus non metterei mai il 27, tenderei a un 29/30ga x13watt . Insomma la geometria della coil è in funzione dellatom che si usa, della circolazione d'aria

Tutto imho
 

Sva3d

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Quoto quanto scritto da @briscolatre7... Noi ci dobbiamo porre nelle condizioni tali per cui ciò che vaporiziamo non divenga pericoloso per i nostri polmoni e per la nostra salute. Ampiezza della camera di vaporizzazione, quantità di aria che colpisce la coil, e capacità dell'atomizzatore di dissipare il calore prodotto sono fattori importanti da valutare nel progettare una resistenza, poi si aggiunge tutto quello che è formalismo e scienza, la quale non potrà mai formulare un principio o una formula (scusate la ripetizione) che ci garantisca la resa aromatica perfetta. Le convenzioni, vedi scemo coil, sono delle comodità utili per un primissimo approccio, di seguito si inizia a sperimentare tenendo conto dell'atomizzatore che abbiamo in mano e dei fili che potrebbero essere usati su tale dispositivo.
È chiaro come il sole che un 22 ga di SS316L non potrà mai essere usato su uno Speed Revo da 18 mm, ad esempio, come un Kanthal 30 ga su un dripper da 30 mm di diametro. Poi ogni filo ha determinate caratteristiche di reattività in funzione dell'energia che lo attraversa in un determinato lasso di tempo, le geometrie e i diversi diametri influiscono su come l'energia attraversa la materia ed in quanto tempo (parliamo sempre di millisecondi). Il paragone è sempre quello dell'intensità del flusso di acqua che scorre in un tubo e di superficie radiante (capacità e quantità di calore generato in base alla geometria e diametro del filo). Comunque se entriamo troppo nel discorso scientifico, cadiamo nell'errore di formule che non si adattano bene all'enormità di variabili presenti in un sistema complesso come è un atomizzatore, quindi dobbiamo sporcarci le mani e provare e sperimentare sempre nell'ottica di non fare cavolate e di svapare nelle condizioni più corrette per non farci del male.
 
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meeeeeeettiu

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Grazie intanto per le risposte!
Quindi possiamo dire per certo che ad un maggior diametro di filo corrisponde una maggior densità di vapore causata dalla quantità di calore sviluppata su un'area maggiore?

So che spesso si evita di fare "statement" così precisi in questo mondo, ma mi accontento anche di una risposta vaga 😅
 

Zap

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Risposta generica: Sì filo più grosso, diametro maggiore, più vapore, più grasso, minore definizione. Filo più piccolo meno vapore, maggior secchezza e definizione.

Poi come ti hanno già scritto a seconda della dimensione della campana e del giro aria certi fili non ce li puoi mettere perché scaldano troppo.
Secondo me in ogni atom, ognuno di noi, a seconda del palato vuole "quel genere" di vapore, ovvero temperatura e "vaporosità" e come dicevo a seconda della campana e del giro aria ogni atom per avere le caratteristiche che TU preferisci gli devi trovare filo e diametro della coil.
Così facendo poi ovviamente ogni atom ha le sue peculiarità, il Dvarw ad esempio rende meglio con fili sottili e su punta da 2, rende vapore secco e definito, se provi la stessa coil, magari un 30ga su punta da 2mm su un FEV 4.5 ti viene fuori una cosa 'poco adatta' all'atom che notoriamente viene usato per esaltare le sue caratteristiche, vapore grasso, pieno che estrae tutte le note senza impastare. Quindi, il tutto sempre "nella media degli utilizzatori" il Dvarw lo usi se vuoi seccare, un liquido troppo dolciastro o vuoi sentire un sigaro più schietto senza dolce, il FEV se vuoi sentire tutto (anche qui, FEV 4.5 apre il tutto, come anche il By-Ka V7 ma quest'ultimo predilige i tabacchi mentre il primo gli aromatizzati)
Ma comunque va a gusto, c'è gente che il FEV lo rigenera proprio così (30ga @2), pochi, di solito si usa un 27ga e punta da 2.5 ma non è la regola, dipende da come a TE piace.

Sperimenta, è il bello dei rigenerabili...:rockon:
 

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