goon-22_01-550x550.jpg
So già che per alcuni di voi può sembrare una "bestemmia", ma da grande estimatore del Goon e, soprattutto, del "flavour chasing" in single coil (ancor prima che tirassero fuori gli attuali atom da restricted flavour in single coil), dal mio primo esemplare acquistato (molti anni fa ormai), ho sempre cercato di ottimizzare questo atomizzatore RDA, principalmente nato per cloud ad alti wattaggi, per avvicinarlo il più possibile al mio tiro preferito, quel tiro polmonare un po' contrastato, per potermi gustare a pieno i miei liquidi fruttati e cremosi a wattaggi relativamente bassi, al contrario dei più che lo hanno sempre usato in dual coil con potenze intorno ai 100 watt o giù di lì.

Ormai il "restricted flavour", come piace a me, può contare su RDA ottimizzati già di per sé per questo genere di svapo (ad esempio l'ottimo HotCig Castle RDA e il superlativo Gas Mods Nixon S ... giusto per citarne qualcuno dei miei preferiti), ma in questo panorama ormai saturo di hardware di vario genere, il vetusto Goon ancora può dire la sua, a mio modo di vedere, anche in questo suo utilizzo "insolito".

Ma veniamo al dunque, sul Goon ho provato diverse tipologie di filo (Kantal, SS316, ecc.), ma negli ultimi 2 anni, ho trovato il giusto compromesso per i miei gusti personali usando del semplice filo Ni80 24 GA, in particolar modo 5-6 spire distanziate su punta da 3 per un risultato finale di 0.4x ohm, per me un ottimo compromesso per un flavour decente (uso questo setup ormai su tutti i miei RDA da flavour).

Come si può vedere in foto n.1, ho preso d'esempio il mio Goon 22, rigorosamente originale (no cloni ... parere personale), montato su una semplice Eleaf iStick Pico, che uso con 6 spire su punta da 3:

Goon_SC_1.jpg

Fondamentale, a mio modo di vedere, è alzare la coil a pelo con le viti di serraggio, per far sì che il flusso dell'aria possa colpire la coil dal basso e non solo lateralmente, per favorire, appunto, l'aroma del nostro liquido fruttato/cremoso.

Nella foto n.2, invece, vediamo la distanza che deve mantenere la coil dalle torrette:

Goon_SC_2.jpg

Questo ci permetterà di drippare direttamente dal drip tip 810 fornito di serie, senza rimuovere il cap ogni volta (io lo uso in dripping e non in BF).

C'è comunque da dire, che essendo il 22mm abbastanza ridotto come spazi, la scelta è quasi forzata, ma nel 24mm, che può contare di un deck decisamente più spazioso, adotto lo stesso genere di strategia.

A seguire, nella foto n.3, la lunghezza del cotone che solitamente utilizzo io, né troppo lunga, né troppo corta, per cercare di creare una sorta di lettino sotto alla coil, dove il liquido in eccesso potrà essere assorbito dal cotone e irrorare la nostra coil:

Goon_SC_3.jpg

Nella foto n.4 a seguire, il risultato finale ... di solito, dopo aver bagnato il cotone, cerco di non fargli toccare le torrette, ma lo separo sempre, stando anche attento a non far toccare il cap al cotone, in pratica lo comprimo un pelino, lasciando comunque vuota sotto alla coil, per non ostacolare il flusso dell'aria (vedi foto n.5):

Goon_SC_4.jpg

Goon_SC_5.jpg

Fatto questo, monto la parte centrale del cap, cercando di far combaciare i 2 fori dell'aria proprio di fronte alla coil (vedi foto n.6):

Goon_SC_6.jpg

Per ultimo, inserisco la parte superiore del cap col suo drip tip, stando attento a far sì che i 2 fori che rimangono aperti siano quelli allineati con la coil (vedi foto n.7 per il risultato finale):

Goon_SC_7.jpg

Riepilogando, in questo modo avremmo il nostro Goon (in questo caso il 22mm) settato in single coil, con 2 fori dell'aria aperti, da spingere a seconda dei gusti personali dai 25 watt ai 40 watt circa, ma che io utilizzo a "soli" 30 watt, come mostrato in foto n.8:

Goon_SC_8.jpg

Io non ci tiro come un forsennato e ho un tiro tranquillo, quindi i 30 watt con un tiro medio/lungo, diciamo di 4 o 5 secondi, ti permettono di non scaldare troppo il vapore, ma di mantenerlo tiepido. E' chiaro che aumentando i watt, o si tira più forte, entro i limiti dei soli 2 fori, oppure si rischia che la coil si surriscaldi troppo, rovinando il nostro flavour chasing.

La quantità di vapore è soddisfacente e il consumo del liquido è abbastanza contenuto, almeno rispetto alla rigenerazione in dual coil con valori più bassi di ohm.

Io uso questo setup per dripparci in completo relax quando sono a casa la sera o nei weekend :rockon:

Per quanto riguarda il 24mm, invece, ho optato per una coil a 5 spire, sempre su punta da 3, quindi leggermente più aggressiva di questa, per compensare il maggior spazio all'interno del deck ed ottenere all'incirca lo stesso risultato del 22 (lo uso sempre con 2 fori aperti e a 30 watt).

A seguire le box dove utilizzo i miei Goon 22 e 24 (vedi foto n.9):

Goon_SC_9.jpg

Per concludere, con questo post non voglio dire che il Goon sia un RDA che funziona con questo setup meglio che in dual coil da cloud, ma soltanto che, volendo, può essere comunque un valido atom da flavour, nonostante non sia nato per questo genere di svapo.

Che vi devo dire ... sono più che convinto che lo svapo è pura soggettività e, almeno a me, così va bene!

Buono svapo a tutti! :clappingyellow:
Informazioni sull'autore
Rasoft74
Gianluca

Commenti

Scrivi un tuo parere

Informazioni Tutorial Atomizzatore a Dripper

Autore
Rasoft74
Tempo di lettura
Tempo di lettura 4 min.
Visite
2.366
Ultimo aggiornamento

Condividi questo tutorial atomizzatore a dripper

Alto