La sezione aurea o rapporto aureo o numero aureo o costante di Fidia o proporzione divina, nell'ambito delle arti figurative e della matematica, indica il numero irrazionale 1,6180339887... ottenuto effettuando il rapporto fra due lunghezze disuguali delle quali la maggiore



a


{\displaystyle a}
è medio proporzionale tra la minore



b


{\displaystyle b}
e la somma delle due



(
a
+
b
)


{\displaystyle (a+b)}
:







a
+
b

a


=


a
b







=


def





φ


{\displaystyle {\frac {a+b}{a}}={\frac {a}{b}}\ {\stackrel {\text{def}}{=}}\ \varphi }
Valgono pertanto le seguenti relazioni:






a
b


=



a
+
b

a


=
1
+


b
a


=
1
+


1

a
b





{\displaystyle {\frac {a}{b}}={\frac {a+b}{a}}=1+{\frac {b}{a}}=1+{\frac {1}{\frac {a}{b}}}}
Considerando solo il primo e l'ultimo membro e tenendo conto della definizione di



φ


{\displaystyle \varphi }
possiamo anche scrivere




φ
=
1
+


1
φ




{\displaystyle \varphi =1+{\frac {1}{\varphi }}}
           (1)da cui discende l'equazione polinomiale a coefficienti interi





φ

2



φ

1
=
0


{\displaystyle \varphi ^{2}-\varphi -1=0}
         (2)La soluzione positiva di tale equazione (unica ammissibile essendo



φ


{\displaystyle \varphi }
una quantità positiva per definizione) porta alla determinazione del valore della sezione aurea dato da:




φ
=



1
+


5



2



1,618
0339887


{\displaystyle \varphi ={\frac {1+{\sqrt {5}}}{2}}\approx 1{,}6180339887}
(3)La sezione aurea è quindi un numero irrazionale (ovvero non rappresentabile mediante rapporto di numeri interi data la presenza di





5




{\displaystyle {\sqrt {5}}}
nel numeratore della (3)) e algebrico (ovvero soluzione di un'equazione polinomiale a coefficienti interi come evidenziato dalla (2)). Può essere approssimata effettuando il rapporto fra termini consecutivi



(


3
2


,


5
3


,


8
5


,
.
.
.
)


{\displaystyle ({\frac {3}{2}},{\frac {5}{3}},{\frac {8}{5}},...)}
della successione di Fibonacci a cui è strettamente connessa.
I due segmenti



a


{\displaystyle a}
e



b


{\displaystyle b}
possono essere ottenuti graficamente come illustrato nella figura a fianco. La base del rettangolo è pari a



(


1
2


a
+



5

2


a
)


{\displaystyle ({\frac {1}{2}}a+{\frac {\sqrt {5}}{2}}a)}
e la sua altezza è pari ad



a


{\displaystyle a}
: il loro rapporto in base alla (3) dà proprio la sezione aurea.
Se nella (1) si sostituisce iterativamente alla



φ


{\displaystyle \varphi }
a denominatore tutto il secondo membro anch'esso pari a



φ


{\displaystyle \varphi }
otteniamo la frazione continua:




φ
=
1
+


1

1
+


1

1
+


1

1
+


1

1
+
.
.
.














{\displaystyle \varphi =1+{\frac {1}{1+{\frac {1}{1+{\frac {1}{1+{\frac {1}{1+...}}}}}}}}}

Un'altra rappresentazione di



φ


{\displaystyle \varphi }
come frazione continua è costituita dai quadrati dei numeri di Fibonacci e delle aree del rettangolo aureo:




φ
=
1
+


1


1

2


+



1

2




1

2


+



2

2




2

2


+



6

2




3

2


+



15

2




5

2


+



40

2




8

2


+



104

2




13

2


+
.
.
.























{\displaystyle \varphi =1+{\frac {1}{1^{2}+{\frac {1^{2}}{1^{2}+{\frac {2^{2}}{2^{2}+{\frac {6^{2}}{3^{2}+{\frac {15^{2}}{5^{2}+{\frac {40^{2}}{8^{2}+{\frac {104^{2}}{13^{2}+...}}}}}}}}}}}}}}}
Le sue proprietà geometriche e matematiche e la frequente riproposizione in svariati contesti naturali e culturali, apparentemente non collegati tra loro, hanno suscitato per secoli nella mente dell'uomo la conferma dell'esistenza di un rapporto tra macrocosmo e microcosmo, tra Dio e l'uomo, l'universo e la natura: un rapporto tra il tutto e la parte, tra la parte più grande e quella più piccola che si ripete all'infinito attraverso infinite suddivisioni. Diversi filosofi e artisti sono arrivati a cogliervi col tempo un ideale di bellezza e armonia spingendosi a ricercarlo e, in alcuni casi, a ricrearlo nell'ambiente antropico quale canone di bellezza; testimonianza ne è la storia del nome che in epoche più recenti ha assunto gli appellativi di aureo e divino.

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