Partners

Grazie a Mr. Carson di AVE40 ho ricevuto questo prodotto in cambio di una limpida e sincera recensione.



Voopoo entra a gamba tesa nel settore delle podmod con la serie Vinci e senza fronzoli butta sul piatto due pezzi da “novanta” inaugurando la stagione delle podmod high-end con la Vinci Mod Pod e la sorella minore Vinci R Mod Pod. Che si sia aperta una nuova stagione per questa tipologia di dispositivi da sempre relegati ad un ruolo di rimpiazzo o nella migliore delle ipotesi di semplici comprimari? Scopriamolo insieme!

Oggetto di questa recensione sarà la Vinci Mod Pod, quella più “accessoriata”, più ricca di funzioni, quella “più fica col display grande” la cui valutazione della resa aromatica, ergonomia e materiali è comunque identica per la sorellina minore Vinci R Mod Pod in quanto, ad eccezione di alcune funzionalità software e di interfaccia utente, condivide con essa la maggior parte delle caratteristiche.

La Vinci Mod Pod ricevuta, mi è stata spedita nella sua confezione retail sleeve box; fortunatamente, questa volta, passata incolume all’ispezione doganale senza essere brutalizzata da colpi di taglierino.



Sulla faccia superiore dell’astuccio stampati il nome del prodotto Vinci Mod Pod sotto forma di logo e motto “Activate Ihnaling With Big Cloud”, il marchio del produttore Voopoo, una riproduzione realistica dell’hardware contenuto all’interno della scatola, una serie di icone ad evidenziare alcune tra le specifiche salienti quali piena compatibilità con e-liquids con nicotina free base e sali di nicotina, serbatoio pod a vista, log journal per i puff, controllo elettronico a protezione delle coils e possibilità di attivazione “al tiro”; infine, il bollino per riconoscerne la colorazione, nello specifico caso un’elegante “carbon fiber”.



Sulla faccia opposta, nuovamente stampato il nome/logo Vinci Mod Pod, l’elenco del contenuto della confezione, gli avvertimenti e divieti obbligatori di legge, codice a barre, lo “Scratch&Check” in una nuova versione olografica, già da qualche tempo adottata da Aspire, maggiormente difficile da falsificare ed infine i vari loghi delle certificazioni rilasciate conseguite dall’hardware tra le quali spicca, anche questa volta, quello FCC (Federal Comunicazion Commission), obbligatorio per l’ammissione alla vendita sul territorio USA che ne certifica l’assenza di emissioni elettromagnetiche tali da recare disturbo alle persone ed ad altri apparati elettronici.

Le restanti facce della confezione sono riservate ai contatti social Twitter, Facebook, Instagram e Youtube per restare sempre aggiornati sulle iniziative e mondo Voopoo ed al QR-Code, la cui decodifica permette di accedere facilmente al supporto tecnico per la risoluzione di eventuali problematiche che possano sorgere durante l’uso della Vinci Mod Pod.






Sfilato il contenitore rigido in cartone dai lembi protettivi all’interno della confezione trovano posto:



● il dispositivo Vinci Mod Pod;​
● 1 coil PnP~R1 da 0,8;​
● 1 coil PnP~WM1 da 0,3;​
● cavo USB per ricarica aggiornamento software;​
● manuale di istruzioni;​
● certificato di garanzia;​
● certificato originalità GeneChip.​

La Vinci Mod Pod mi ha veramente colpito, esaltato e vorrei scriverne quasi a tempo indeterminato, ma dato lo “spazio” relativamente ristretto ed una molto probabile “lungaggine” descrittiva ho deciso per questa recensione di utilizzare una sorta di capitoli, steps di argomentazioni autoconclusivi forse di più facile e veloce fruizione avvalendomi del materiale promozionale pubblicato da Voopoo ed AVE40, che ricordo mi ha messo gentilmente a disposizione l’esemplare utilizzato nella recensione, oltre al mio contribruto fotografico. Spero che questo tentativo sia gradito.


■■ Vinci Mod Pod – la mod ■■

La Voopoo Vinci Mod Pod è un concentrato di tecnologia, ergonomia e design racchiuso in un ipotetico parallelepipedo dalle dimensioni contenute, solamente 25,3mm * 25,3mm * 105mm all’apice massimo del driptip per un peso complessivo di circa 120g.



Il corpo batteria, la mod nel concreto, è realizzata in solida lega di zinco dalle finiture brunite lucide, su due dei quattro lati altrettanti inserti decorativi ne differenziano l’estetica passando da “colorazioni” più sobrie, discrete ed eleganti a quelle più sgargianti ed appariscenti.



Alla interfaccia utente, il grande pulsante di attivazione, l’ampio display informativo a colori ed i pulsanti per le regolazioni è riservata l’intera superficie di uno di essi.



All’interno una batteria agli ioni di litio della capacità di 1500mAh garantisce una ottima autonomia, l’intero arco della giornata è garantito, che è possibile ricaricare in circa 1,5 ore utilizzando la presa µUSB, alla base della mod, ed un alimentatore capace di erogare 5V/1A; praticamente il classico “caricabatteria” di qualunque attuale smartphone.



Quattro tenaci magneti trattengono in sede la pod (tank) dalla capienza di 5,5ml per la versione “standard”, quella in mio possesso, e di 2ml per quella “TPD compliant”. 3 connettori flottanti a baionetta sono incaricati al trasporto dell’energia elettrica per l’attivazione delle coils.




■■ Vinci Mod Pod – il Gene dell’elettronica ■■

Dalla pluriennale joint venture tra Voopoo ed il produttore di microchips di grado militare GENE nasce nel 2017 la piattaforma GENE.Fan, un microcontroller studiato, progettato ed infine realizzato per soddisfare le svariate esigenze per un mercato del vaping in continua evoluzione.



La sua ultima iterazione, nella variante GENE.pod, è il microprocessore installato nella Vinci Mod Pod e ne gestisce, alimenta e protegge l’intera elettronica con prestazioni sorprendenti. Non a caso, con un quantità di DoA (Dead on Arrival) di 6 pezzi su 10000, GENE è ritenuto uno dei migliori esclusivi chip per il vaping.
Il firmware aggiornabile Gene.AI già nella sua prima versione, quella installata è la V1.00, sembra già maturo e privo di bugs importanti; garantisce la perfetta funzionalità tutti gli elementi della Vinci Mod Pod e ne scongiura gravi malfunzionamenti grazie alle numerose protezioni di sicurezza ed automatismi di ausilio alla svapata.



Ai tradizionali controlli, tutti eseguiti in tempo reale, contro corto circuiti, over charging ed over discharging, la sicurezza dell’utilizzatore viene garantita con la verifica ed aggiustamento costante dei valori della corrente erogata; un tempo massimo di 10 secondi per puff eviterà il danneggiamento della resistenza e del materiale assorbente mentre una sorta di controllo della temperatura dei componenti, durante lo svapo assicurerà che mod e batteria operino sempre entro sicuri parametri. Per ultimo, ma non per questo meno importante, un algoritmo verificherà la resistenza della coil installata ed impedirà all’utente di eccedere nelle regolazioni al di fuori dei valori massimi e minimi consigliati al corretto funzionamento della coil stessa preservandone la durata e garantendone la massima resa possibile. Non a caso la Voopoo Vinci Mod Pod utilizza coils della seria PnP, il cui nome deriva dal gergo informatico: PnP è l’acronimo di Plug And Play, che tradotto letteralmente significa "collega e usa", in informatica, viene usato in diversi contesti con riferimento a tecnologie che possono essere messe in uso all'interno di un sistema hardware o/e software senza che l'utente del sistema conosca o metta in atto una specifica procedura di installazione o configurazione.


■■ Vinci Mod Pod – ergonomia e funzionalità avanzate ■■

A due pulsanti è affidata la completa interazione vaper-mod.






Accensione e spegnimento, conferma delle impostazioni, selezione delle modalità di attivazione sono assegnate al grande pulsante circolare superiore, la navigazione nei menù e selezione dei valori al più piccolo pulsante “+ e -“; mediante precise combinazioni tra i due, l’intera Vinci Mod Pod è perfettamente controllabile e configurabile.






Un luminoso display oLED a colori da 0,96”, posto tra i due, dalla definizione paragonabile a displays utilizzati su soluzioni high-end mostra chiaramente, già ad una rapida occhiata, tutte le informazioni necessarie: il livello della batteria , i watts della potenza erogata, numero e tempo dei puffs, impedenza della coil installata, voltaggio, in tempo reale, impiegato durante all’attivazione e la modalità di erogazione selezionata. Sì, letto correttamente, la modalità di erogazione!






Merito del chip GENE.pod, la Vinci Mod Pod ha la possibilità di erogare sia manualmente, alla pressione del classico pulsante, in modo automatico, basta appoggiare le labbra al “tip” ed inspirare, che in modo “ibrido” utilizzando contemporaneamente entrambe le modalità. Impostazione, questa, che ho maggiormente utilizzato.



Per i maniaci del controllo e delle statistiche il firmware installato prevede la possibilità di utilizzare una sorta di “puff log journal”. Fin dalla prima messa in opera e dopo aver impostato l’orologio interno, la Vinci Mod Pod terrà conto del numero dei puff erogari per un arco di tempo complessivo di 14 giorni con la possibilità di visualizzarne l’andamento grazie ad un tradizionale grafico a barre. Spero che il puff log sia un primo passo verso una, presumo, interessante soluzione in stile “DNA Replay”; perché tramite un algoritmo non calcolare la media delle statistiche dei puff e dopo un certo numero di giorni non proporre all’utente una “erogazione ottimale”? Voopoo, se fossi in te, valuterei seriamente questo comodo “addon”.


■■ Vinci Mod Pod – il serbatoio, ovvero la vera pod ■■




Il tank o meglio, in questo caso, la pod è costruito interamente in materiale plastico PCTG, copolimero derivante dal PET (la plastica dei contenitori alimentari, per intenderci) rispetto al quale garantisce maggiori performances meccaniche e trasparenza stabile nel tempo e per questa caratteristica permette una chiara e veloce valutazione della quantità di liquido residuo all’interno.

Come già riportato, esso è rappresenta l’unica differenza tra le due versioni di Vinci Mod Pod commercializzate l’uno da 5.5ml, l’altro da 2ml, ma solo nella capienza. Le dimensioni esterne sono identiche, segno che all’interno del “TPD” è stato creato una specie di tappo a limitarne il contenuto.

Il punto di inserimento delle coil è realizzato nella faccia inferiore della pod, una grande apertura circolare, dove semplicemente a pressione saranno inserite le resistenze mantenute al loro posto da una serie di ‘o-rings. Ai vertici di questo quadrato degli elementi metallici assieme ai magneti presenti sulla mod lo manterranno saldamente in sede.



L’asola di ricarica è realizzata su una della facce del tank dalla dimensione sufficiente da permettere l’uso di “beccucci” di qualsiasi dimensione. La chiusura ermetica del tank è garantita da una linguetta siliconica.

Il drip-tip, non sostituibile, dalla forma oblunga è comodo tra le labbra, nonostante le generose dimensioni.




Alla pod/tank è deputata anche l’importate funzione di assolvere al controllo dell’aria, delle particolari lavorazioni danno la possibilità di ”aprire o chiudere” il flusso di aria che sarà aspirato dai fori alle coils, semplicemente ruotando il serbatoio di 180°



Grazie alla combinazione di tank e fori coil dalle dimensioni diverse a seconda della tipologia di resistenza installata, è possibile trovare un soddisfacente equilibrio al tiro.


■■ Vinci Mod Pod – le coils PnP ■■





La fornitura iniziale di coils porta in dote 2 delle 5 possibili soluzioni offerte da Voopoo; una coil specifica per il cloud chasing ed una più orientata verso al flavour che ho voluto testardamente testare con un uso MTL. Del resto sono un “guanciaiolo”.
A mio modesto parere nell’ottica di far provare la Vinci Mod Pod in tutto il suo spettro di possibili utilizzi avrei optato, se fossi stato Voopoo, nell’includere nella confezione anche la coil realmente realizzata per il vero uso in MTL; una terza coil all’interno della pacchetto non avrebbe variato in alcun modo il prezzo di vendita, ma avrebbe denotato un occhio di riguardo nei confronti degli acquirenti.

Entrambe le coil messe a disposizione appartengono alla famiglia PnP e sono utilizzabili anche con altri sistemi Voopoo ad eccezione della PnP-VM1 esclusiva della Vinci Mod Pod.



La PnP~R1 da 0,8 con range di funzionamento tra i 12W e 18W è una dual coil Half-DL per un uso consigliato con e-liquids con sali di nicotina con concentrazione uguale od inferiore a 20mg/ml, compatibile anche con i sistemi Caliber P22 AIO/FINIC P18 AIO/ DRAG Baby Trio/FIND S Trio. E’ la resistenza che ho cocciutamente voluto svapare in MTL, per mancanza di altra soluzione, per testarne resa aromatica, vaporosità e reattività confrontandola con quella del mio solito amato “compagno di recensioni” Aspire Nautilus 2S e sempre con l’ormai costante, in queste occasioni, liquido autoprodotto su base 50/50 aroma RY4 di FlavourArt. Allo svapo la resa si è attestata su altissimi livelli; la restituzione aromatica delle note caratteristiche del RY4 è stata praticamente identica a quella dell’hardware Aspire ad eccezione di una tendenza a sentori più dolci, ugualmente appaganti e piacevoli. I livelli di vaporosità si sono attestati su “valange di vapore”, impressionate! Il Nautilus 2S, con l’ovvia disparità a causa della coil utilizzata (una clapton da 1,8) ne è uscito sconfitto!



Forzandone l’uso in MTL ho riscontrato una logica eccessiva ariosità, la coil è disegnata per un flavor ristretto, ed una tendenza a produrre una minima quantità di condensa, immediatamente scomparsa non appena ho iniziato ad usarla nel modo corretto, di “polmone”.
Lavato ed asciugato accuratamente la pod/tank ho provveduto alla sostituzione della coil per testare la resa della Vinci Mod Pod in “configurazione full cloud chasing”.



A tal fine ho utilizzato la PnP~VM1, seconda resistenza a corredo del kit iniziale, con impedenza da 0,3 dal range di funzionamento da 32W a 40W realizzata a mesh per e-liquid con nicotina free base con concentrazione uguale od inferiore a 10mg/ml.
A differenza delle altre coils PnP la VM1 è esclusivamente realizzata e progettata per l’uso su Vinci Mod Pod, probabilmente è l’unico hardware capace di garantirne il corretto funzionamento.

Per la mia prova di svapo ho utilizzato come liquido il Ciaone di Chiara Moss prodotto da VaporArt in base 70/30 dall’aroma di agrumi italiani ghiacciati. Non avendo in casa atomizzatori con testine pre-made come l’onnipresente Smok TFV8, Eleaf Ello Duro oppure il recentissimo Aspire Odan non ho avuto modo di raffrontarne la resa con nessun hardware di riferimento.



Alimentazione costante, nessun accenno a dry hits, ariosità nella giusta percentuale, agrumi tutti presenti all’appello con effetto ice perfettamente equilibrato e non invadente, ma soprattutto: nebbia in Val Padana! Posso così riassumere la mia esperienza con la Vinci Mod Pod. Pochi puffs e la totale saturazione dell’ambiente è garantita, oserei goliardicamente pronunciarmi con un “Usare con cautela!”.
Mi sarebbe piaciuto poter anche provare le altre coils PnP per valutarne la resa ed in particolare, come scritto precedentemente quella dedicata allo svapo MTL puro, la PnP~C1 da 1,2. Voopoo perché non la hai inserita?




■■ Vinci Mod Pod – le considerazioni finali ■■

Ho sempre conosciuto Voopoo come ottimo produttore di hardware, brillantemente realizzato attorno alla proprietaria famiglia di microcontrollers e del quali mai, sfortunatamente, avuto modo di tastare con mano uno dei suoi prodotti, fino ad oggi. Bhè tutte le voci, le dicerie, le considerazioni si sono palesemente dimostrate non prive di fondamento, un dato assodato.



Quindi, mia cara Voopoo mettiamo subito un “punto fermo” dal quale trarre le mie personali impressioni. La tua Vinci Mod Pod non è una pod-mod! E’ una box-mod, All In One, semplicemente concentrata in 66,5 cm3! Impossibile da mettere in crisi; in questi giorni la ho strapazzata portandola al lavoro, con me nei momenti di concitato relax, passandola di mano in mano tra conoscenti ed amici, e non ha mai mostrato segni di cedimento.

Batteria ottimamente gestita dal chip GENE, protezioni complete anti-noob e prestazioni fuori dal comune rendono la Vinci Mod Pod un prodotto da avere assolutamente. La consiglio anche ai veterani dello svapo, soprattutto ai “polmonari”, il kit iniziale. nella sua dotazione di base, non è sinceramente adatto allo svapo di guancia ad eccezione del fatto che unitamente al primo acquisto non vengano comperate anche le vere coils MTL.

Voopoo Vinci Mod Pod è pressoché perfetta.



Mi sento di muovere solamente un paio di appunti, che presumo possano essere risolti in breve tempo con un semplicissimo aggiornamento firmware. Primo, vorrei implementato il “best puff”; secondo, non volere reimpostare tutte le volte la potenza erogata in caso si riutilizzi una “vecchia coil”; sarebbe sufficiente la classica domandina: “New Coil?” “Yes or Not”!

Infine un consiglio, o meglio desiderio, vorrei veder realizzata una “coil” rigenerabile RBA, sarebbe un addon che riuscirebbe a spingerne ancor maggiormente le vendite, perché non seguire le orme di altri produttori che stanno iniziando a proporre tali accessori per il proprio hardware?

Ebbene, nel caso si sia riusciti a giungere a questo punto della lettura, di certo avrà ben chiaro il mio personale giudizio sulla Voopoo Vinci Mod Pod.

Esatto!

Il verdetto è: promossa, 10 e lode, bacio accademico!

Mi permetto di segnalare che, nel caso si voglia provare il kit Voopoo Vinci Mod Pod oggetto di queste considerazioni, vi è la possibilità di acquistarlo presso lo store online AVE40 in tutte le colorazioni disponibili ad un costo vantaggioso, scontato del 10% sul prezzo di listino, utilizzando il coupon code iRc10 in fase di checkout.



Ringrazio in particolar modo Mr. Carson di AVE40 per avermi messo a disposizione questo fantastico hardware e, come non sinceramente ringraziare , sigarettaelettronicaforum.com nella sua interezza, Amministratore e Moderatori, per lo spazio e visibilità concessami e tutti Voi pazienti Utenti come sempre liberi di regalarmi critiche e/o consigli.

Sinceramente, Grazie!
 

Allegati

Ultima modifica di un moderatore:
@Albe-cig, mi sembra il minimo che possa fare, nel tempo passato da solo "lettore anonimo" del forum ho imparato molto dalle Vs. esperienze e consigli ed ora piano piano vorrei iniziare anche io a contribuire.
Del resto i forum nacquero proprio per questo: scambiare opnioni e discuterne civilmente; per lo meno lo era ai promordi.
 
Assolutamente d'accordo, tempo fa era il mio "passatempo" pubblicare le schede e news, purtroppo non avevo i prodotti sotto mano e quindi rubacchiavo le info in giro, quello che state facendo tu e @motron gl4 82 è formidabile ed è sicuramente molto di aiuto al forum

fa piacere anche a volte sentirsi dire che quello che facciamo ed abbiamo fatto, serva di aiuto a tanti utenti, iscritti o meno che siano, Sigaretta Elettronica Forum si impegna a dare le informazioni più dettagliate e soprattutto più giuste e sicure di tanti altri forum, ormai abbiamo accumulato praticamente la Treccani dello svapo ed abbiamo degli utenti veramente molto preziosi che non "sparano "notizie e/o sentenze a caso..

Ancora grazie a nome di tutto lo staff ;)
 
Ultima modifica:
[...] degli utenti veramente molto preziosi che non "sparano "notizie e/o sentenze a caso.. [...]
Effettivamente alcuni luoghi sono popolati da "leoni da tastiera" affamati di "like" pronti a sparare a zero su tutto e tutti, sembra quasi che si tolga loro il "pane dalla bocca", mi auguro e spero che, con il vostro impegno come moderatori ed amministratori, Sigaretta Elettronica Forum rimanga così come lo è adesso: un luogo sereno dove con cortesia e competenza ci si possa confrontare e descutere su la nostra comune passione.
;)
 
Corrado che dire, bella recensione, fatta bene, molto professionale e con i dovuti dettagli, mi fai quasi venire voglia di comprarne una.

Grazie per le belle parole verso lo staff di Sigaretta Elettronica Forum.
Essere imparziali di questi tempi è dura, ma ce la faremo, insieme (noi tutti, non solo lo staff) siamo una bella famiglia con una bella casa!
 
@lv3shf grazie per l'apprezzare il mio lavoro.
Sinceramente, senza essere tacciato come marchettaro, già successo altrove, se ti piace uno svapo bello aperto, polmonare non faccio problemi a consigliartela! Per me è stata una grande sorpresa. L'elettronica è gestita egregiamente e veramente come ho scritto senza esagerare non perde un colpo ed aromaticamente è uno bello scalino superiore alla concorrenza.
Mi ci sto sinceramente divertendo e non sono un "polmonare". Sto usando gli ultimi ml di Ciaone a 40W e lavora che è una goduria.

Grazie di nuovo e buona giornata
 
Terminata la stesura della recensione mi riproposi di testare la Vinci Mod Pod con la coil PnP~C1, quella raccomandata da Voopoo da usarsi per un vero svapo in MTL.

Ordinata appositamente dal mio negoziante di fiducia ho acquistato una intera confezione di testine, ecco come è andata.



Con una impedenza di 1,2Ω, range di funzionamento 10W - 15W e materiale assorbente in fibre di ceramica, le coils del tipo PnP~C1 sono state realizzate per un esclusivo uso in MTL con e-liquids, eventualmente, addizionati di nicotina free-base ed inoltre utilizzabili anche sul kit DRAG Baby Trio.

Esteticamente risultano essere le più compatte dell’intero parco coils utilizzabile sulla Vinci Mod Pod e sono caratterizzate, per il controllo del flusso di aria, da un unico foro sotto coil del diametro di circa 1,5/2mm. Mi è stato impossibile rilevarne con esattezza la misura, dato il suo posizionamento sul corpo metallico della resistenza non facilmente raggiungibile mediante strumenti di misurazione.



Effettuato l’acquisto e rientrato nelle private stanze, ho rimosso dal tank la ormai “disintegrata”, dopo quasi 90 ml di e-juice, PnP~VM1 ed ho sottoposto ad approfonditi cicli lavaggio il serbatoio, per eliminarne completamente eventuali residui del precedente intenso e persistente aroma; e solamente dopo aver appurato l’assenza, olfattivamente parlando, di tracce, ho provveduto ad innestare la coil nel tank e refillare con il mio solito liquido autoprodotto in base 50/50 aroma RY4 FlavourArt.

Già da subito ho ritrovato il tiro che tanto anelai durante le svapate in occasione della recensione, un buon contrasto, in entrambe le “posizioni” del tank, senza però raggiungere la chiusura, per un sistema privo di controllo di afflusso di aria indipendente, di quello che per me è attualmente il massimo ottenibile attraverso l’esclusivo utilizzo di soli fori di “areazione” nelle coils: il “tiro” della Bohr Flask Pod System con le sue testine da 9W, quasi un “foro di ruspante da pollaio”.



Nulla da segnalare sul versante del puro rendimento aromatico, in linea con quello di tutte le “coils ceramiche”, ed ovviamente meno performanti rispetto alla controparte, in cotone, di casa Voopoo PnP~R1 e PnP~VM1 che nei confronti delle mie fide BVC Aspire per Nautilus, resa che si attesta comunque su livelli più che discreti con buon hit e buona vaporosità.

Stranamente nei miei test di svapo con le coils PnP~C1 sulla Voopoo Vinci Mod Pod non sono mai riuscito ad utilizzare la funzionalità di “attivazione al tiro”, il passaggio di aria è talmente ridotto che il pressostato installato all’interno della mod non ha mai rilevato sufficiente turbolenza tale da azionarne l’erogazione automatica.

Complessivamente il giudizio su questa altra tipologia di resistenze utilizzabili su Voopoo Vinci Mod Pod è positivo, lo considero quasi un plus che una feature, per una mod spiccatamente votata al flavour, e come tale consiglio le PnP~C1 a coloro che abbiano voglia di sperimentare una diversa filosofia di svapo con la propria mod.
 
Salve, ottima recensione, anche'io sono possessore di questo modello della Vinci ed avrei una domanda riguardo le coil da 0,3 da flavor. Grossomodo tu quanti ml riesci a farci? Te lo chiedo perché sono un neofita nel mondo dello svapo e non riesco ancora a distinguere bene quando la coil è da sostituire perché "arrivata", da un semplice calo aromatico naturale e fisiologico. Non ho mai portato una coil a sapere di bruciato o a cambi aromatici molto marcati.
Hai qualche consiglio da darmi?
 
@Svapante grazie per l'apprezzamento.

Rispondere alla tua domanda non è così semplice, non esiste una "quantità massima predefinita". La durata di una coil è determinata dalla tipologia di liquido "svapato"; in genere la vità media di una coil è influenzata da fattori quali zuccheri, terpeni, viscosità oltre agli "ingredienti accessori" del liquido di tuo gradimento oltre, in parte, alle temperature di vaporizzazione.
Per fare un esempio: sulla PnP~VM1, quella che tu sembra stia utilizzando, sono riuscito a vaporizzare circa 50ml di Ciaone, liquido fruttato ghiacciato "sintetico" al 99%, ma "soli" 25 ml di Star by Iron Vaper un cremoso con vaniglie "naturali"; cosnidera che a 25ml la resa della coil "era ferro purro".

Il cambio della coil al momento del calo aromatico, purtroppo, è una questione esclusivamente soggettiva: ognuno di noi ha estremamente differenti palati/papille gustative/predisposizione fisiologia a determinate sfumature aromatiche per cui è impossibile quantificare.

Con il tempo riuscirai a percepire quelle "sfumature" aromatiche che al tuo gusto imporrano un cambio di coil.

Almeno questa è la mia opinione.
 
Ciao. La tua recensione è stupenda e condivisa da qualcuno che conosco. Ho avuto quel dispositivo per un paio di giorni. Mi sono trovato bene solo appena presa, assaggiando una aromaticissimo fruttato. A casa ha iniziato a steccare. Di brutto. Ho cambiando liquido, coil e niente: ancora steccate. Il tiro nella posizione chiusa non è un vero tiro da guancia, l’aroma in generale è da 5. Non vedo affatto alcuno prodigio. Quando ho ripreso Comet e Strike sono ritornato in paradiso. Opinioni personali ovviamente 😊
 
Ciao. La tua recensione è stupenda e condivisa da qualcuno che conosco. Ho avuto quel dispositivo per un paio di giorni. Mi sono trovato bene solo appena presa, assaggiando una aromaticissimo fruttato. A casa ha iniziato a steccare. Di brutto. Ho cambiando liquido, coil e niente: ancora steccate. Il tiro nella posizione chiusa non è un vero tiro da guancia, l’aroma in generale è da 5. Non vedo affatto alcuno prodigio. Quando ho ripreso Comet e Strike sono ritornato in paradiso. Opinioni personali ovviamente 😊
Grazie per l'apprezzamento dello scritto. Spiacente per la pessima esperienza che hai avuto con il dispositivo, veramente; sono al corrente di alcune partite di coil "difettose" o meglio "troppo cotonate" sopratutto nel caso delle mesh, io a ciò ho ovviai facendo dei piccolissimi fori con un ago nel cotone visibile dalle finestrelle riuscendo spesso a risolvere il problema. Immagino che tu le abbia correttamente inizializzate ed per i primi ml utilizzate ai wattaggi più bassi.
 
Ciao a tutti, purtroppo questa pod é croce e delizia!
sto avendo da appena presa e cioè ottobre 2019 problemi con le resistenze, principalmente la 0,3 va bene solo il primo tank e dopo di che via di stecche inizialmente sul finale del tiro e poi sempre più vicine a 1 secondo di tiro!
assurdo ho perfino comprato il kit della coil master e sto rigenerando da solo le vecchie coil ma niente da fare...ieri ho provato anche il muri come cotone invece di quello del kit ma niente da fare...stessa sorte!
c’è un modo per capire se le coil sono difettate o meno?
ho ritrovato nel cassetto un pacchetto di 0,3 ma sul sito voopoo mi ha dato uno strano avviso al controllo stretch...non vorrei che esistono sti problemi perché girano coil false?

ps.dalla tua foto vedo la mesh color oro! É un riflesso oppure era davvero così la tua prima coil? Per di più vedo molto cotone rispetto a queste che ho io...
 
Grazie per l'apprezzamento dello scritto. Spiacente per la pessima esperienza che hai avuto con il dispositivo, veramente; sono al corrente di alcune partite di coil "difettose" o meglio "troppo cotonate" sopratutto nel caso delle mesh, io a ciò ho ovviai facendo dei piccolissimi fori con un ago nel cotone visibile dalle finestrelle riuscendo spesso a risolvere il problema. Immagino che tu le abbia correttamente inizializzate ed per i primi ml utilizzate ai wattaggi più bassi.
Provato anche con i fori ma niente purtroppo...ma tu a quanti watt lo usi e a che fori?

io 25watt fori ristrettì 0,3 ohm principalmente 70/30 va bene tutto ma che debba durare 5,5ml non ci posso e non ci voglio credere cavolo!
 
ho ritrovato nel cassetto un pacchetto di 0,3 ma sul sito voopoo mi ha dato uno strano avviso al controllo stretch...non vorrei che esistono sti problemi perché girano coil false?

ps.dalla tua foto vedo la mesh color oro! É un riflesso oppure era davvero così la tua prima coil? Per di più vedo molto cotone rispetto a queste che ho io...
Di coil "clonate" tanto per essere rispettosi ne esistono per tutte le "marche", non mi meraviglierei se sfortunatamente tu sia incappato in una confezione "particolare", Tale rischio lo si annulla, o quasi, acquistando da fornitori "certificati".
Se lo Scratch&Check da messaggi strani di certo vi è qualche problema!

Se per riflesso dorato intendi la base della coils, la risposta è affermativa tutte le coils hanno quell'area color oro.

Provato anche con i fori ma niente purtroppo...ma tu a quanti watt lo usi e a che fori?

io 25watt fori ristrettì 0,3 ohm principalmente 70/30 va bene tutto ma che debba durare 5,5ml non ci posso e non ci voglio credere cavolo!
Attualmente sono "passato oltre" non la uso più così frequentemente, prima di ciò avevo provato e maggiormente apprezzato le nuove coils PnP~VM4 da 0,6Ω che reputai più bilanciate.
 
Di coil "clonate" tanto per essere rispettosi ne esistono per tutte le "marche", non mi meraviglierei se sfortunatamente tu sia incappato in una confezione "particolare", Tale rischio lo si annulla, o quasi, acquistando da fornitori "certificati".
Se lo Scratch&Check da messaggi strani di certo vi è qualche problema!

Se per riflesso dorato intendi la base della coils, la risposta è affermativa tutte le coils hanno quell'area color oro.


Attualmente sono "passato oltre" non la uso più così frequentemente, prima di ciò avevo provato e maggiormente apprezzato le nuove coils PnP~VM4 da 0,6Ω che reputai più bilanciate.
Grazie mille !
purtroppo ho comprato tutte le coil avute in negozi fisici! Quindi assurdo pensare che spacciano roba contraffatta!
questa da 0,6 La cercavo ma non arrivava mai e alla fine me ne sono dimenticato dell’esistenza ahahahahahahahahaha
 
Thread starter Similar threads Forum Replies Date
TOOPUFT86 Assistenza Dispositivi Aiuto composizione e settaggio Voopoo Vinci X Assistenza Dispositivi 18
M Pod Voopoo DRAG S e DRAG X KIT Opinioni Dispositivi 7
terramia Consigli sui Dispositivi Consiglio su Voopoo X217 TC Box MOD Consigli sui Dispositivi 10
WisMon Consigli sui Dispositivi aiutatemi a fare l'acquisto giusto, voopoo drag 2. Consigli sui Dispositivi 10
Sinapsi Consigli sui Dispositivi Voopoo X217 Consigli sui Dispositivi 0
iRcKenny Opinioni Dispositivi Voopoo Drag 2 Platinum Opinioni Dispositivi 4
Preziosicontroilfumo Pod Drag Nano Voopoo Opinioni Dispositivi 0
L Atom Tank Voopoo Drag 2 E Big Baby Beast Atomizer Short Assistenza Atomizzatori 5
H Voopoo Drag 2 Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 28
Relexion Voopoo DRAG 157W Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 11
P Box Voopoo Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 3
TOOPUFT86 Consiglio batteria per Vinci X Mod Pod Batterie, Caricatori ed Accessori 4
Mar1na Miscelazione Aromi E Nicotina X Pod Vopoo Vinci Con Testine Pnp Da 0,3 Ohm Eliquids ed Aromi 64
ROSHGAR Venduto [Vendo] anatomy da vinci mods [Gorizia] Mercatino 1
F Da Vinci Gentlemen Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 6
Barlume Venduto [VENDO] Hot by Da Vinci Mods [AL+ SS ] Mercatino 1
Mancio87 Venduto Hot Box Mod Bottom Feeder - Da Vinci Mods Mercatino 1
N Atom Bottom Feeder Little Bang 18 Mm Bf by Da Vinci Mod Assistenza Atomizzatori 45
Gianfranco64 Atom Bottom Feeder Cerco Possessori Atom Da Vinci Bang Assistenza Atomizzatori 3
Gianfranco64 Atomizzatore VCST Su Monna Lica Da Vinci Mod Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 1
H Octopus O Da Vinci Argomenti generali sulla Sigaretta Elettronica 16
P Assistenza Dispositivi Modding Tasto Vinci by Yasu Assistenza Dispositivi 0
Alto