Markvaping68

SEF Top Contributors
Utente SEF
Registrato
2 Gen 2013
Messaggi
1.517
Gradimento
146
Punti
113
Località
Monza e Brianza
Dispositivi in uso
VTC Mini
Atomizzatori in uso
Kayfun tutti...
Questa la decisione presa da un magistrato. La motivazione?: rischio suicidi. Beh si certo... la nicotina è un veleno mortale... specialmente se uno se ne assume elevate quantità per via orale con l'intendo di togliersi la vita.


La soluzione però (se si vuole) si trova ed è di una banalità disarmante: basta limitare le dosi giornaliere in possesso al detenuto.

Evidentemente non c'è interesse (anzi direi che c'è esplicito disinteresse) a preoccuparsi dei diritti dei carcerati, che comunque, a prescindere dal motivo per cui si trovano ad occupare una cella di un carcere, sono prima di tutto esseri umani.

Accedi o Registrati per vedere questo contenuto.
trovate l'articolo.

Giustizia: la sigaretta elettronica vietata ai detenuti “contiene troppa nicotina, rischio suicidi”

Sigaretta elettronica vietata in carcere. Il parere del magistrato alla richiesta di un detenuto, che voleva usarla in cella: “Può contenere dose letale di nicotina, è un rischio per i suicidi”. Il fumo fa male. Ma la sigaretta elettronica può essere perfino più pericolosa. Almeno in carcere. Perché i flaconi di nicotina utilizzati per la ricarica delle cartucce possono arrivare a contenere una dose da un grammo, che è letale. Insomma, in una cella la “bionda” elettronica potrebbe essere utilizzata per togliersi la vita. E aumentare, dunque, il rischio dei suicidi in carcere. Sembra essere questo il ragionamento seguito dal magistrato Gustavo Cioppa, che ha dato parere negativo alla richiesta presentata da un detenuto del carcere di Pavia.
L’uomo, fumatore che soffre di patologie respiratorie, ha chiesto di poter utilizzare in cella la sigaretta elettronica come alternativa al tabacco, che i medici gli hanno del tutto vietato. Il magistrato per esprimere il suo parere (che potrebbe ora indirizzare la decisione finale del magistrato Marco Odorisio, a cui spetta l’ultima parola sul caso), si è avvalso di una circolare dell’Istituto superiore di Sanità, che spiega come esistano due tipologie diverse di sigaretta elettronica, che può “contenere nicotina oppure esserne priva”.
Il primo prodotto, cioè quello che contiene nicotina, è stato pensato per imitare il sistema di inalazione della nicotina della sigaretta convenzionale senza avere però gli effetti dannosi provocati dalla combustione del tabacco.
“Proprio per questo per questi sistemi sono raccomandate nei luoghi pubblici le stesse restrizioni previste per ridurre il fumo convenzionale di seconda mano”, si legge nella circolare dell’Istituto superiore di sanità. In altre parole, anche la sigaretta elettronica contiene i rischi legati al fumo passivo, che andrebbero quindi scongiurati. Ma in carcere (dove peraltro il fumo di sigaretta è consentito) c’è, secondo il magistrato, un’aggravante ulteriore.
Gli istituti penitenziari, infatti, hanno anche l’obbligo della tutela della persona e devono porsi il problema di tutto ciò che potrebbe mettere a rischio l’incolumità del detenuto o essere utilizzato come metodo per portare a termine un suicidio.
“In carcere vanno vietati tutti quei comportamenti che possono portare a gesti autolesivi”, è il ragionamento del pubblico ministero Cioppa. Ma in che modo la sigaretta elettronica potrebbe essere utilizzata per togliersi la vita? Al quesito risponde ancora la circolare dell’Istituto superiore di Sanità: “Particolarmente pericolosi risultano i flaconi contenenti nicotina, la cui ingestione può aumentare il rischio di overdose e di morte. I flaconi possono contenere fino a un grammo di nicotina, mentre la dose letale è stimata tra i 30 e il 60 milligrammi.
Si dovrebbero pertanto valutare gli effetti sulla salute pubblica derivanti dal facile accesso a dosi letali di nicotina che sono vendute in un prodotto gradevolmente aromatizzato”. A questo punto sulla richiesta del detenuto dovrà decidere il magistrato Odorisio, che già nei prossimi giorni potrebbe sciogliere la riserva.
 

Marko

Membro dello Staff
Admin
Registrato
16 Dic 2011
Messaggi
11.720
Gradimento
651
Punti
382
Località
Napoli
Nome
Marco
Dispositivi in uso
Vari
Atomizzatori in uso
Svariati
Mahh.. le solite cose all'italiana....
Se un carcerato ha deciso di farla finita non è che se non ha la sigaretta elettronica non si suicida.
 

Guide

Iv3shf
Tempo di lettura 4 min.
5,00 stella(e) 1 valutazioni
Visite
897
Gradimento
6
Valutazioni
1
In parte è farina del mio sacco, in parte presa da un vecchio articolo della TPA, che trovo ancora oggi interessante e diventa sempre più attuale visto le normative che sono in aria, fa capire a chi ancora non lo sa, come sono fatti gli aromi, spero vi piaccia, leggetelo con calma quando avete...
Sva3d
Tempo di lettura 1 min.
Visite
1.814
Per calcolare la resistenza interna di una box bisogna avere il dado in rame, chiamato Calibration Tool for DNA200, ad oggi introvabile, parlo di questo: il miglior strumento atto allo scopo, si trovava qui (link), oppure un filo spesso di rame per cortocircuitare un atomizzatore (usatene uno...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
2.020
Gradimento
2
Valutazioni
3
Un saluto a tutti ed inizio subito postandovi un video di come si è sempre lavorato un pad di Muji o cotoni organici similari: Bene! Forse per il cloud di un tempo poteva andare anche bene come regola. Sta di fatto che se ne spreca un po' e si perde anche un bel po' di tempo a stare, con...
Touch
Tempo di lettura 10 min.
Visite
1.407
Gradimento
4
Ciao a tutti, stavo leggendo qua e la vari post nel forum, ad un tratto mi hanno colpito alcune righe dove si nominava la qualità dell'acciaio usata per gli ATOM. Ho scambiato qualche parola con @Sva3d e mi son convinto a darvi qualche nozione su questo materiale. Allora per iniziare non farò...
Iv3shf
Tempo di lettura 9 min.
5,00 stella(e) 3 valutazioni
Visite
4.291
Gradimento
13
Valutazioni
3
Una delle cose di cui parlo spesso sono le combinazioni aromatiche, l'articolo precedente ha ormai qualche annetto e andrebbe aggiornato e probabilmente lo farò, per chi non l'avesse letto, ecco il rimando...
Sva3d
Tempo di lettura 2 min.
Visite
4.131
Commenti
8
Come promesso, eccomi a descrivere quale tipo di rigenerazione, in particolare sul cotone, ho testato in questi dieci giorni e più, sperimentando tutti i cotoni più noti (Cloud9, Bacon V2, Bacon Prime, Titanium Fumytech, Titanium Fiber Cotton, Miracle UD, Native Wicks Platinum Plus, Fiber...
Alto