lazzaro
Utente SEF
- Registrato
- 10 Mar 2025
- Messaggi
- 22
- Gradimento
- 2
- Punti
- 3
- Località
- torino
- Nome
- Lorenzo
- Dispositivi in uso
- Wenax M Starter kit, Vaporesso SWAGPX80, Reo LPSL, Vesuvio
- Atomizzatori in uso
- kennedy25, origen, goon
Ciao a tutti, scusate se approfitto, forse impropriamente, dello spazio pubblico del forum ma mi rendo conto che in questo momento scrivere di quello che è stato il mio percorso nel vaping, fare un istante il punto, mi possa essere d' aiuto a guardare all' obbiettivo di uscire definitivamente dalla dipendenza da fumo.
Contemporaneamente mi auguro che questo scritto possa, oltre a fornire una piú che esauriente presentazione, dare a chi abbia voglia di leggerlo, qualche spunto per seguire un percorso di cessazione tabagica migliore e piú lineare del mio.
Poteva essere il 2010/2011 la prima volta che vidi una sigaretta elettronica. Avevo vent’anni e mi sembrò di tuffarmi nel futuro! Pensavo di star vivendo in Blade Runner quando uscii per la prima volta da uno dei punti vendita del primo grosso franchising del vaping con il mio sacchettino in mano.
Ero piú leggero di un centinaio di €, forse piú, ma in cambio mi era stato dato un sogno!
Nel mio sacchettino c'era:
Durò circa 6 mesi.. 6 mesi di frustrazione, di dita screpolate x la nicotina folle, di fazzolettini inzuppati in tasca, di batterie sempre a terra e di steccate di bruciato. Per non parlare dell' agghiacciante rapporto spesa/resa.. terribile.
Vorrei dire che non fu cosí, ma la prima sigaretta, scroccata a un collega al freddo delle 6.30 di mattina prima di entrare in turno dopo l ennesima cilecca del mio giocattolo, fu una MERAVIGLIA! All' uscita buttai tutto in un bidone e mi andai a comprare un pacchetto. Ero stato debole, avevo buttato un sacco di soldi, ma tutto sommato, in quel momentola, vita era bella.
2014/2015. Ho finito l università e cerco lavoro, la sera a casa cazzeggio sul tubo.. "Guarda un pò sti americani!” scopro che le e-cig esistono ancora e adesso sono tipo macchine x il fumo dei concerti!
Mi spulcio il canale di IndoorSmoker mentre tra me e me penso che comunque quel tizio ha decisamente pochi capelli e un aria parecchio malaticcia mentre spipetta nuvoloni.. Tanto non ho una lira e domani mi alzo presto a portare curriculum, lasciamo perdere.
Circa 2016. Lavoro regolarmente, ho due soldi, ho un po di pace.
Sul tubo mi ricapitano sott occhio i nuvoloni, questa volta è un ragazzo barbutone centroitalico che fa video simpatici e mainstream in cui parla del vaping in italia.. Perchè no?
Un pò di ricerche online, recensioni di prodotti, decido che voglio anche io i nuvoloni! Non so se voglio smettere di fumare ma so che voglio i nuvoloni!
Mentre capisco dove/cosa/come comprare si fa autunno, e con l autunno il miracolo! A un isolato da casa apre un negozio di ecig.
Ma questo e tutto diverso dall' altro di qualche anno prima!
Dietro il bancone innanzitutto cè un ragazzo, avrà la mia età, forse qualcosa in meno, poi i prodotti che vende! sembra di stare in america!
Entro, timido, ma con un idea chiara: Vaporesso Target Pro: Nei video spaccava e io ero SICURO, irremovibile.
Esco dal negozio dopo piú di due ore con una Wismec Ruleaux 2/3 (12Kg e 30€ SOLO di batterie), un Griffin 25 top airflow RTA ("non preoccuparti, torni qui e finchè non impari te lo rigenero io!") e il mio primissimo amore: Crema Pasticcera di Enjoy.
Quella sera in balcone sembravo un drago!!
Mia moglie, all' epoca ancora la mia compagna: "ma che hai speso?" "nooooo, pooooooco, in tutto intorno 40 euro.."
Le bugie, quelle belle e a fin di bene.
Lí è cominciata davvero la passione, i pomeriggi passati in negozio, a far chiacchiera conoscendo persone e storie, a imparare a rigenerare straparlando di fili, di spire e di punte, a provare i liquidi che mi hanno cambiato la vita.
All' epoca non guadagnavo granchè, ma non mi sentivo mai cosí povero da dover rinunciare al nuovo dripper di turno, al primo Goon, al Kennedy, alla nuova box a lamelle BF, all' Apocalypse, ai miei primi tubi.. Si guardava con invidia chi si comprava il VGOD appena appena uscito e nel frattempo a sognare la Tugboat ormai introvabile.
E i liquidi! Uno piú dolce e diacetiloso dell altro! TooPuft, Raging Donuts, Crispy, i PachaMama, il mitico MNGO (devo averne svapati 2/3 litri), i miei primi ICE malesiani! Tra zucchero e ice ricotonavi ogni 10ml ma eri felice!
Uscirono le prime pod, la minifit che poi cambiò tutto..
Era la passione che ti teneva in quel mondo, lontano dalle paglie.
Certo, ero comunque un giovane pirla e la sera se uscivo, dopo il secondo bicchiere magari una sigaretta ancora la scroccavo, o dopo un brutta giornata al lavoro, ma era l' eccezzione. E sentivi che comunque avevi persone con cui confrontarti che ti avrebbero sostenuto.
2018. Estate, arriva la malattia di papà. Tante cose che non mi aspettavo, addosso tutte insieme. Riprendo a fumare. Nel negozietto non ho piú messo piede, forse per la vergogna di questa mia nuova debolezza. Tutto finito.
2021. Mi barcameno in quella fase della vita in cui ci si trova a fare da genitore ai propri genitori, un padre malato e una madre in difficolta. Sono sopravvisuto al Covid, personalmente e professionalmente.
Ogni tanto guardo l uomo barbuto in un suo video, su un liquido, su una mod.. mi tiene compagnia e mi strappa una risata. Sporadicamente rigenero un dripper, faccio due tiri e rimetto via.
I liquidi che avevo avanzato dall' ultima volta ormai sono andati in malora, dopo 2-3 anni anche il boccione di base in fondo al frigo è scaduto ed è da buttare.
È maggio, a mesi finalmente io e la mia compagna dovremmo riuscire a sposarci dopo aver posticipato troppe volte (maledetto Covid); Sono pieno di buoni propositi e perchè nò: io ci riprovo.
Scopro un sito che mi piace e mi fa risparmiare un pochino: "Stavolta ci si va razionali e pragmatici!"
Innokin Sceptre MTL edition: piccola, elegante, coil sostituibili e tiro automatico, tutto quello che cercavo.
Scopro che esistono ormai i chiarificati per pod, FINALMENTE posso mettere un tabacco vero su una coil prefatta e posso smollare la menta e tutto il reflusso che mi procurava.
Ci affianco una Vaporesso SWAGPX80, qualche nuvola, ma niente piú rigenerazioni, il maledetto kit Coilmaster questa volta resta nel cassetto.
Dura 6 mesi si e no, poi non ci credo piú neanche io.
A casa svapo, a lavoro fumo: una schifezza. Per di piú stavolta sono partito con troppa nicotina e adesso che ho smesso di nuovo di svapare, fumo molte piú sigarette di prima.
2022/2024. Anni pieni che passano in fretta: con mia moglie compro casa, la ristrutturo, mi trasferisco, cambio lavoro. Mio padre viene a mancare. Nel frattempo tutti i soldi che riesco a recuperare sono buoni, per fortuna riesco un po a svuotare il cassetto dello svapo, qualcosa vendo, qualcosa regalo, qualcosa lo tengo "perchè ci sono affezzionato e comunque non si sa mai".
In questi anni faccio anche la prova con i riscaldatori: la Iqos sembra buona ma costa decisamente troppo, ne prendo una di quelle LowCost e per un annetto uso solo quella schifezza: puzza, naso e gola sempre infiammati, per gestire il craving le spipetto a due a due.
Le mollo perchè ho la sinusite ormai cronica e mi devo operare; dopo l intervento resisto pulito 2/3 mesi, poi riprendo a fumare.
Autunno 2024. Buoni propositi per l anno nuovo: fumare mi sta uccidendo e comincio ad accorgermene davvero ad ogni rampa di scale.
Gennaio 2025. Mia moglie si fa la bronchite e non fuma per 2 settimane: perchè non approfittarne?
Si compra un usa e getta a nic zero e, sorpresa da quanto fosse migliorata la situazione dal 2011 (anno della sua prima e ultima esperienza di vaping) non la molla piú.
La seguo, questa è la volta buona.
Compro una Wenax M Starter per me, una M1 per lei (le usa e getta sono il male, ogni volta che porto in discarica una batteria mi sento una merda).
Lei svapa a zero, schifa gli organici e le piacciono i sintetici; una ricarica le dura 2giorni, con 20 ml ci fa tre settimane.
Se funziona per lei magari anche per me: nic zero con organici chiarificati, i distillati di EnjoySvapo.
Passano 3 giorni e capisco l errore; Per evitare di iniziare a strappare teste a morsi sul lavoro, introduco un po di nic e riprendo anche la vecchia SWAG; 4mg/ml in MTL e, quando sto per dare di matto, 1.6mg/ml in DL: un paio di boccate di un cremosone al cioccolato e sono un uomo nuovo.
Questa volta voglio avere successo, le voglio provare tutte e cosí introduco anche un altra novità; Negli anni, ogni volta che avevo svapato in maniera continuativa, erano sempre insorti gli stessi problemi: alla lunga erano sempre comparsi tossetta stizzosa, naso irritato e secco, bruciore di stomaco e reflusso.. sintomi blandi, ma prima o poi venivano fuori.
Provo una base "anallergica" senza PG, MIRACOLO: sono passati mesi e ad oggi tutto bene. (Ovviamente devo bere molto di piú, ma il potere igroscopico del VG è un qualcosa con cui bisogna fare i conti e, sicuramente, tenermi piú idratato male non mi farà.)
Quello che mi sento di dire è che questa volta sembra diverso: non è piú uno sforzarsi continuo a non fumare, a non guardare gli amici che se ne accendono una, nemmeno quando si fa serata e si è ben oltre il terzo bicchiere.
Il punto è che ad oggi l' alternativa è talmente tanto migliore che neppure ci penso piú alle sigarette.
Gli aromi sanno davvero di tabacco e i sistemi per lo svapo finalmente funzionano e sono affidabili. E comunque, con qualche accortezza, ancora si risparmia.
E cosí ora ho tirato di nuovo fuori la cassettina dello svapo e posso di nuovo fare l appello:
Bene signori, questa è una parte della mia storia. Non tutta, ma comunque qualcosa. Scriverla mi ha aiutato a ripercorrere tutti i passaggi, leggerla forse non aiuterà nessuno, forse qualcuno.
Quello che tengo a dire in definitiva è che la strada per la cessazione tabagica non è sempre lineare per tutti. Il percorso può essere piú difficile per alcuni che per altri, ma ricordiamoci sempre che il fumo è la prima TOSSICODIPENDENZA nel mondo, causa di patologia oncologica, cardiovascolare, respiratoria, endocrina..
Ad oggi troppo pochi scrivono e parlano della tossicodipendenza da fumo e nessuno ci farà mai sopra un film alla Trainspotting, ma ricordiamoci e ricordiamo al mondo che il fumo ad oggi causa molti piú morti di tutte le altre dipendenze (certo anche l alcool è sul podio, ma quello non mi sento ancora pronto ad affrontarlo, un Golia alla volta, please!) e che ogni passo verso la cessazione, nel marasma dell' umana esistenza, è un grande traguardo per ognuno di noi.
..E quindi oggi sono contento.. E se siete su questo forum a leggermi, siatelo anche voi! Primo perchè il pippone è finito, e secondo perchè quella che state percorrendo, se vi ha portato qui, è comunque la strada giusta.
Contemporaneamente mi auguro che questo scritto possa, oltre a fornire una piú che esauriente presentazione, dare a chi abbia voglia di leggerlo, qualche spunto per seguire un percorso di cessazione tabagica migliore e piú lineare del mio.
Poteva essere il 2010/2011 la prima volta che vidi una sigaretta elettronica. Avevo vent’anni e mi sembrò di tuffarmi nel futuro! Pensavo di star vivendo in Blade Runner quando uscii per la prima volta da uno dei punti vendita del primo grosso franchising del vaping con il mio sacchettino in mano.
Ero piú leggero di un centinaio di €, forse piú, ma in cambio mi era stato dato un sogno!
Nel mio sacchettino c'era:
- un pennino/batteria con la punta (finta cenere) luminosa
- uno schifo di "cartomizzatore" (per chi non li ha vissuti trattasi di un cilindretto grande quanto un filtro di sigaretta con dentro della roba tipo lana di vetro e un filo resistivo avvolto ad una cannuccia in plastica!) la cui unica prerogativa sembrava essere quella di farti inzuppare mani, tasche e zaini di un agghiacciante liquido "tabaccoso petrolchimico"
- un boccino da 10ml del suddetto liquido a NICOTINA 32mg/ml ("che sigarette fumi? quante? allora parti col 32!” sembrava obbligatorio, x chiunque la ricetta era la stessa..) di cui ogni 2 tiri dovevi per forza buttarne giú una golata, tanto era quello che ti veniva sputacchiato in bocca.
Durò circa 6 mesi.. 6 mesi di frustrazione, di dita screpolate x la nicotina folle, di fazzolettini inzuppati in tasca, di batterie sempre a terra e di steccate di bruciato. Per non parlare dell' agghiacciante rapporto spesa/resa.. terribile.
Vorrei dire che non fu cosí, ma la prima sigaretta, scroccata a un collega al freddo delle 6.30 di mattina prima di entrare in turno dopo l ennesima cilecca del mio giocattolo, fu una MERAVIGLIA! All' uscita buttai tutto in un bidone e mi andai a comprare un pacchetto. Ero stato debole, avevo buttato un sacco di soldi, ma tutto sommato, in quel momentola, vita era bella.
2014/2015. Ho finito l università e cerco lavoro, la sera a casa cazzeggio sul tubo.. "Guarda un pò sti americani!” scopro che le e-cig esistono ancora e adesso sono tipo macchine x il fumo dei concerti!
Mi spulcio il canale di IndoorSmoker mentre tra me e me penso che comunque quel tizio ha decisamente pochi capelli e un aria parecchio malaticcia mentre spipetta nuvoloni.. Tanto non ho una lira e domani mi alzo presto a portare curriculum, lasciamo perdere.
Circa 2016. Lavoro regolarmente, ho due soldi, ho un po di pace.
Sul tubo mi ricapitano sott occhio i nuvoloni, questa volta è un ragazzo barbutone centroitalico che fa video simpatici e mainstream in cui parla del vaping in italia.. Perchè no?
Un pò di ricerche online, recensioni di prodotti, decido che voglio anche io i nuvoloni! Non so se voglio smettere di fumare ma so che voglio i nuvoloni!
Mentre capisco dove/cosa/come comprare si fa autunno, e con l autunno il miracolo! A un isolato da casa apre un negozio di ecig.
Ma questo e tutto diverso dall' altro di qualche anno prima!
Dietro il bancone innanzitutto cè un ragazzo, avrà la mia età, forse qualcosa in meno, poi i prodotti che vende! sembra di stare in america!
Entro, timido, ma con un idea chiara: Vaporesso Target Pro: Nei video spaccava e io ero SICURO, irremovibile.
Esco dal negozio dopo piú di due ore con una Wismec Ruleaux 2/3 (12Kg e 30€ SOLO di batterie), un Griffin 25 top airflow RTA ("non preoccuparti, torni qui e finchè non impari te lo rigenero io!") e il mio primissimo amore: Crema Pasticcera di Enjoy.
Quella sera in balcone sembravo un drago!!
Mia moglie, all' epoca ancora la mia compagna: "ma che hai speso?" "nooooo, pooooooco, in tutto intorno 40 euro.."
Le bugie, quelle belle e a fin di bene.
Lí è cominciata davvero la passione, i pomeriggi passati in negozio, a far chiacchiera conoscendo persone e storie, a imparare a rigenerare straparlando di fili, di spire e di punte, a provare i liquidi che mi hanno cambiato la vita.
All' epoca non guadagnavo granchè, ma non mi sentivo mai cosí povero da dover rinunciare al nuovo dripper di turno, al primo Goon, al Kennedy, alla nuova box a lamelle BF, all' Apocalypse, ai miei primi tubi.. Si guardava con invidia chi si comprava il VGOD appena appena uscito e nel frattempo a sognare la Tugboat ormai introvabile.
E i liquidi! Uno piú dolce e diacetiloso dell altro! TooPuft, Raging Donuts, Crispy, i PachaMama, il mitico MNGO (devo averne svapati 2/3 litri), i miei primi ICE malesiani! Tra zucchero e ice ricotonavi ogni 10ml ma eri felice!
Uscirono le prime pod, la minifit che poi cambiò tutto..
Era la passione che ti teneva in quel mondo, lontano dalle paglie.
Certo, ero comunque un giovane pirla e la sera se uscivo, dopo il secondo bicchiere magari una sigaretta ancora la scroccavo, o dopo un brutta giornata al lavoro, ma era l' eccezzione. E sentivi che comunque avevi persone con cui confrontarti che ti avrebbero sostenuto.
2018. Estate, arriva la malattia di papà. Tante cose che non mi aspettavo, addosso tutte insieme. Riprendo a fumare. Nel negozietto non ho piú messo piede, forse per la vergogna di questa mia nuova debolezza. Tutto finito.
2021. Mi barcameno in quella fase della vita in cui ci si trova a fare da genitore ai propri genitori, un padre malato e una madre in difficolta. Sono sopravvisuto al Covid, personalmente e professionalmente.
Ogni tanto guardo l uomo barbuto in un suo video, su un liquido, su una mod.. mi tiene compagnia e mi strappa una risata. Sporadicamente rigenero un dripper, faccio due tiri e rimetto via.
I liquidi che avevo avanzato dall' ultima volta ormai sono andati in malora, dopo 2-3 anni anche il boccione di base in fondo al frigo è scaduto ed è da buttare.
È maggio, a mesi finalmente io e la mia compagna dovremmo riuscire a sposarci dopo aver posticipato troppe volte (maledetto Covid); Sono pieno di buoni propositi e perchè nò: io ci riprovo.
Scopro un sito che mi piace e mi fa risparmiare un pochino: "Stavolta ci si va razionali e pragmatici!"
Innokin Sceptre MTL edition: piccola, elegante, coil sostituibili e tiro automatico, tutto quello che cercavo.
Scopro che esistono ormai i chiarificati per pod, FINALMENTE posso mettere un tabacco vero su una coil prefatta e posso smollare la menta e tutto il reflusso che mi procurava.
Ci affianco una Vaporesso SWAGPX80, qualche nuvola, ma niente piú rigenerazioni, il maledetto kit Coilmaster questa volta resta nel cassetto.
Dura 6 mesi si e no, poi non ci credo piú neanche io.
A casa svapo, a lavoro fumo: una schifezza. Per di piú stavolta sono partito con troppa nicotina e adesso che ho smesso di nuovo di svapare, fumo molte piú sigarette di prima.
2022/2024. Anni pieni che passano in fretta: con mia moglie compro casa, la ristrutturo, mi trasferisco, cambio lavoro. Mio padre viene a mancare. Nel frattempo tutti i soldi che riesco a recuperare sono buoni, per fortuna riesco un po a svuotare il cassetto dello svapo, qualcosa vendo, qualcosa regalo, qualcosa lo tengo "perchè ci sono affezzionato e comunque non si sa mai".
In questi anni faccio anche la prova con i riscaldatori: la Iqos sembra buona ma costa decisamente troppo, ne prendo una di quelle LowCost e per un annetto uso solo quella schifezza: puzza, naso e gola sempre infiammati, per gestire il craving le spipetto a due a due.
Le mollo perchè ho la sinusite ormai cronica e mi devo operare; dopo l intervento resisto pulito 2/3 mesi, poi riprendo a fumare.
Autunno 2024. Buoni propositi per l anno nuovo: fumare mi sta uccidendo e comincio ad accorgermene davvero ad ogni rampa di scale.
Gennaio 2025. Mia moglie si fa la bronchite e non fuma per 2 settimane: perchè non approfittarne?
Si compra un usa e getta a nic zero e, sorpresa da quanto fosse migliorata la situazione dal 2011 (anno della sua prima e ultima esperienza di vaping) non la molla piú.
La seguo, questa è la volta buona.
Compro una Wenax M Starter per me, una M1 per lei (le usa e getta sono il male, ogni volta che porto in discarica una batteria mi sento una merda).
Lei svapa a zero, schifa gli organici e le piacciono i sintetici; una ricarica le dura 2giorni, con 20 ml ci fa tre settimane.
Se funziona per lei magari anche per me: nic zero con organici chiarificati, i distillati di EnjoySvapo.
Passano 3 giorni e capisco l errore; Per evitare di iniziare a strappare teste a morsi sul lavoro, introduco un po di nic e riprendo anche la vecchia SWAG; 4mg/ml in MTL e, quando sto per dare di matto, 1.6mg/ml in DL: un paio di boccate di un cremosone al cioccolato e sono un uomo nuovo.
Questa volta voglio avere successo, le voglio provare tutte e cosí introduco anche un altra novità; Negli anni, ogni volta che avevo svapato in maniera continuativa, erano sempre insorti gli stessi problemi: alla lunga erano sempre comparsi tossetta stizzosa, naso irritato e secco, bruciore di stomaco e reflusso.. sintomi blandi, ma prima o poi venivano fuori.
Provo una base "anallergica" senza PG, MIRACOLO: sono passati mesi e ad oggi tutto bene. (Ovviamente devo bere molto di piú, ma il potere igroscopico del VG è un qualcosa con cui bisogna fare i conti e, sicuramente, tenermi piú idratato male non mi farà.)
Quello che mi sento di dire è che questa volta sembra diverso: non è piú uno sforzarsi continuo a non fumare, a non guardare gli amici che se ne accendono una, nemmeno quando si fa serata e si è ben oltre il terzo bicchiere.
Il punto è che ad oggi l' alternativa è talmente tanto migliore che neppure ci penso piú alle sigarette.
Gli aromi sanno davvero di tabacco e i sistemi per lo svapo finalmente funzionano e sono affidabili. E comunque, con qualche accortezza, ancora si risparmia.
E cosí ora ho tirato di nuovo fuori la cassettina dello svapo e posso di nuovo fare l appello:
- Wenax M Starter kit? presente.
- Vaporesso SWAG PX80? C'è!
- Wismec Ruleaux 2/3? presente.
- Siren V2? Si.
- Nautilus mini? Ci sono.
- Goon 24 Copper? Eccolo!
- Bane Copper? Non saprei maestro, dal trasloco non si trova piú..
- Kennedy Trickster 25? Si.
- Vesuvio? Pronto!
- Reo LPSL? Quaggiú..
- MMM Origen? Presente!
- Speed Revo? Boh, anche lui non si trova, sarà andato a finire col Bane chissà dove..
Bene signori, questa è una parte della mia storia. Non tutta, ma comunque qualcosa. Scriverla mi ha aiutato a ripercorrere tutti i passaggi, leggerla forse non aiuterà nessuno, forse qualcuno.
Quello che tengo a dire in definitiva è che la strada per la cessazione tabagica non è sempre lineare per tutti. Il percorso può essere piú difficile per alcuni che per altri, ma ricordiamoci sempre che il fumo è la prima TOSSICODIPENDENZA nel mondo, causa di patologia oncologica, cardiovascolare, respiratoria, endocrina..
Ad oggi troppo pochi scrivono e parlano della tossicodipendenza da fumo e nessuno ci farà mai sopra un film alla Trainspotting, ma ricordiamoci e ricordiamo al mondo che il fumo ad oggi causa molti piú morti di tutte le altre dipendenze (certo anche l alcool è sul podio, ma quello non mi sento ancora pronto ad affrontarlo, un Golia alla volta, please!) e che ogni passo verso la cessazione, nel marasma dell' umana esistenza, è un grande traguardo per ognuno di noi.
..E quindi oggi sono contento.. E se siete su questo forum a leggermi, siatelo anche voi! Primo perchè il pippone è finito, e secondo perchè quella che state percorrendo, se vi ha portato qui, è comunque la strada giusta.

