dalienothings
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Ciao a tutti,
pur avendo letto numerose note riguardo a coil ed atom Vaporesso ho pensato di chiedere consigli mirati. Spero di aver preso la sezione del forum corretta.
Per tutta una serie di ragioni (abitudini, stile di vita) sto utilizzando una box GTX One, su cui monto un atom GTX tank 22, con tutti i suoi tricks per evitare perdite etc etc.
Fra i miei PV vorrei dedicare questo "kit" per solo RDL, essendo una tipologia di vaping che sto iniziando ad apprezzare: non ho ancora l'esperienza sufficiente per un polmonare totale (se mai l'avrò), e posso dedicare un altro dispositivo per una guancia più chiusa (a nic maggiore) senza dovermi muovere con box più grandi.
Per cui ho configurato il mio tank da 22 con: bubble da 3,5ml, un tip più stretto di quello originale (ID 7,5 OD 11mm) ed una coil GTX a mesh da 0.6ohm: dopo diversi periodi cercando il setup a me più comodo, ho ancora dei dubbi.
In particolare rilevo una sostanziale variazione di aroma, rispetto ad esempio ad una pod pensata per il medesimo tipo di vaping (vedi: GTX GO 40 con potenza massima) ovviamente con gli stessi parametri di potenza su entrambi i dispositivi (se non sbaglio la pod GO in fascia massima eroga fra 24 e 26W su mesh da 0.6).
Con un po' di pazienza e voglia di sperimentare, oltre alla recensione di @Motron della Gen Nano, che montava lo stesso atom, ho anzitutto sistemato problemi di secca dovuti ai gradi di apertura dell'airflow: ho realizzato che se l'atom nasceva per DL/RDL, con una coil da 0.2 (che non uso) servisse molta aria, mentre per un flavour ristretto dovessi necessariamente chiuderla per evitare di bruciare la coil troppo presto (cosa che ho fatto nel tempo
)
Essendo il 2025, ho potuto constatare che le coil a mesh GTX-2 (di più facile reperibilità), rispetto alle prime uscite con questo atom, hanno una fascia di potenza più bassa.
Se non avessi la pod da confrontare, giurerei che il range di potenza influisca sull'aroma, ma non è così proprio perché lo stesso liquido sulla pod a confronto mi apre le papille gustative da far spavento.
Al di là dei "prendi Atomizzatore X" od altri sicuramente utili suggerimenti, ci sono dei dettagli che sto tralasciando?
Vorrei massimizzare l'efficienza degli hardware che ho già e, possibilmente, imparare qualcosa che mi sarà utile quando vorrò iniziare a rigenerare.
pur avendo letto numerose note riguardo a coil ed atom Vaporesso ho pensato di chiedere consigli mirati. Spero di aver preso la sezione del forum corretta.
Per tutta una serie di ragioni (abitudini, stile di vita) sto utilizzando una box GTX One, su cui monto un atom GTX tank 22, con tutti i suoi tricks per evitare perdite etc etc.
Fra i miei PV vorrei dedicare questo "kit" per solo RDL, essendo una tipologia di vaping che sto iniziando ad apprezzare: non ho ancora l'esperienza sufficiente per un polmonare totale (se mai l'avrò), e posso dedicare un altro dispositivo per una guancia più chiusa (a nic maggiore) senza dovermi muovere con box più grandi.
Per cui ho configurato il mio tank da 22 con: bubble da 3,5ml, un tip più stretto di quello originale (ID 7,5 OD 11mm) ed una coil GTX a mesh da 0.6ohm: dopo diversi periodi cercando il setup a me più comodo, ho ancora dei dubbi.
In particolare rilevo una sostanziale variazione di aroma, rispetto ad esempio ad una pod pensata per il medesimo tipo di vaping (vedi: GTX GO 40 con potenza massima) ovviamente con gli stessi parametri di potenza su entrambi i dispositivi (se non sbaglio la pod GO in fascia massima eroga fra 24 e 26W su mesh da 0.6).
Con un po' di pazienza e voglia di sperimentare, oltre alla recensione di @Motron della Gen Nano, che montava lo stesso atom, ho anzitutto sistemato problemi di secca dovuti ai gradi di apertura dell'airflow: ho realizzato che se l'atom nasceva per DL/RDL, con una coil da 0.2 (che non uso) servisse molta aria, mentre per un flavour ristretto dovessi necessariamente chiuderla per evitare di bruciare la coil troppo presto (cosa che ho fatto nel tempo
)Essendo il 2025, ho potuto constatare che le coil a mesh GTX-2 (di più facile reperibilità), rispetto alle prime uscite con questo atom, hanno una fascia di potenza più bassa.
Se non avessi la pod da confrontare, giurerei che il range di potenza influisca sull'aroma, ma non è così proprio perché lo stesso liquido sulla pod a confronto mi apre le papille gustative da far spavento.
Al di là dei "prendi Atomizzatore X" od altri sicuramente utili suggerimenti, ci sono dei dettagli che sto tralasciando?
Vorrei massimizzare l'efficienza degli hardware che ho già e, possibilmente, imparare qualcosa che mi sarà utile quando vorrò iniziare a rigenerare.