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Aspire Revvo Tank
by Codice4
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Un tank non rigenerabile che vorrebbe essere rivoluzionario
Pro
Contro
  • Innovativo
  • Non ha perdite di liquido
  • Facile da ricaricare
  • Economico
  • Buona quantità di vapore
  • Vapore freddo
  • Schizzi in bocca mentre si svapa
  • Snatura i sapori degli e-liquid
  • Poco aroma
  • Serbatoio troppo piccolo
Ciao a tutti.
Come promesso, dopo una settimana di utilizzo, eccomi a recensire (scusandomi per la scarsa tecnicità) il nuovo tank della Aspire, il Revvo.
Acquistato in kit con la Skystar dello stesso produttore, concentrerò la recensione sul solo tank, che di fatto ha un costo relativamente contenuto, poco meno di 30€ se acquistato da solo.
La confezione è discretamente generosa: trovate il tank, 2 coil (di cui una già montata), diversi ring in gomma, un anello in gomma che comprende un cappuccio per chiudere il drip-tip e un vetro di ricambio uguale a quello montato sul tank.

Il tank, come dice il nome stesso, si propone di essere un tank rivoluzionario (da qui il nome Revvo) in quanto è il primo ad usare delle coil a dischetto e che, inoltre, vengono montate nella parte alta del tank, sopra al serbatoio dove risiede il liquido.
E' un tank prettamente da polmone e le coil, chiamate Arc, raggiungono valori decisamente interessanti per un tank non rigenerabile: il produttore non da una misura esatta e precisa per le resistenze in questione, bensi comunica un range che va da 0,1 a 0,16ohm.
Ho fatto un po di ricerche per capire da cosa dipendesse il fatto che la misura non è precisa e a quanto ho potuto capire il fatto è che non tutte le coil riescono perfettamente uguali (cosa che ho potuto constatare guardandone 3 messe vicine).
Queste coil sono dei veri e propri dischetti che nel lato superiore presentano un disegno concentrico di Kanthal. Nella parte sotto invece è visibile il cotone, compattato in una forma di cerchio, che appoggia su uno strato di un materiale che sembra stoffa: non ho capito cosa sia se devo essere sincero.. ho provato a smontarne una ma questa parte bianca che sta tra cotone e resistenza sono solo riuscito a strapparla, proprio come se fosse stoffa.
Come detto prima la resistenza viene installata nella parte superiore del serbatoio, e di fatto gli fa da tappo, e fermata a sua volta da un fermo a vite che si avvita sul perno centrale, che rimane al centro della coil.
Questo fermo, che ha la forma di un piccolo imbuto, è anche il punto da dove procederemo a ricaricare il tank di liquido: il perno centrale infatti non è fisso, ma ha una piccola molla che gli permette di essere schiacciato.
Per ricaricare il tank dovremmo quindi procedere a inserire la boccetta del liquido direttamente dentro il drip-tip e a schiacciare letteralmente verso il basso il fermo/imbuto che abbiamo avvitato sul perno centrale, facendolo così scendere di qualche millimetro.
Questo aprirà il canale di ricarica e vedremo il liquido riempire il tank; rilasciando la pressione togliendo la bottiglietta, il perno salirà e tornerà in posizione originale chiudendo il serbatoio, in modo sicuro.
I fori dell'aria sono posti nella parte superiore, subito sotto il drip-tip: fori generosi, che rendono il tank arioso in maniera spaventosa. Ci si può respirare attraverso..

Veniamo all'utilizzo e alle prestazioni.
Per quanto riguarda l'utilizzo, più che rivoluzionario direi che è strano.
Innanzi tutto il fatto che la coil sia posta sulla parte posteriore ci obbliga (ma la stessa Aspire lo dice nelle istruzioni) a "ribaltare" di 180° l'atom (e la box ovviamente) regolarmente, in modo da mantenere la coil umida.
Prima di urlare allo scandalo, cosa che volevo fare anche io, vi dico che non è una prassi cosi fastidiosa.. girare la box per due secondi ogni tanto non costa fatica, senza contare che stiamo parlando di noi, gente che taglia fili di acciaio, li avvolge in spire sempre diverse, cotona, ricotona, calcola resistenze ecc ecc.. girare la box per due secondi fa ridere se ci pensate. Inoltre, a meno che non aspiriate tenendo la box letteralmente verticale e fumiate stando sopra la box come un avvoltoio, basterà il semplice inclinare la box per svapare che ecco che il liquido raggiungerà almeno un lembo della coil.. in una settimana non ho mai avuto un dry-hit.
Quindi questo punto non lo metto nella lista dei contro.
La ricarica del liquido è esageratamente comoda. Non devi aprire ne smontare niente, praticamente infili la boccetta nel drip, schiacci e togli: 1 secondo.
Note negative sul sistema di ricarica sono solo due: la prime è che quando togli la bottiglietta, l'eventuale goccia che rimane puntualmente sulla punta della boccetta si ferma all'interno dell'imbuto/perno, non andando giù nel serbatoio visto che il canale è chiuso. Io rimediavo premendo il bordo del perno/imbuto con la punta della boccetta, riaprendo il canale e facendo scendere l'eccesso di liquido. Ma potete asciugarlo con un fazzoletto. L'eventuale liquido che dovesse finire fuori dall'imbuto (adesso lo chiamerò così, ma sapete che parlo del perno), si riverserà all'interno del tank, sopra la coil. Di fatto nulla di grave, perché ci asciugherà mentre la usate, ma friggerà un po e sputacchierà in bocca, quindi se potete evitatelo.
Seconda nota negativa: potete usare le boccette classiche a punta e le varie pipette, ma non le boccette che hanno il sistema di chiusura a vite (tipo il room 439 per intenderci): troppo grosse per l'imbuto, fanno un macello. Aspire comunque ve lo dice nelle istruzioni.

Veniamo alle prestazioni!!!
E' un tank strano, difficile.
Non nell'utilizzo, dove veramente non si può dire niente di male. Usarlo è facile e comodo ma ci sono un sacco di elementi che non me lo hanno fatto apprezzare come avrei voluto.
Punto primo: esistono due versioni in commercio. Una con tank da 3,6ml e una da 2ml. Io ho visto, trovato e comprato solo quella da 2ml.
Una dimensione ridicola, vergognosa quasi. Pensate che stiamo parlando di un tank da polmone con una coil da 0,15ohm. 2ml? Sul serio? Carico meno volte il Goon! Avrebbero potuto mettere nella confezione i due vetri di dimensione diversa, invece che due vetri uguali.
Io volevo un tank per uscire di casa senza boccette varie, ma se devo avere un tank e boccetta allora.. Ciaone!
Punto secondo. L'atom non perde una goccia. E' impressionante sotto questo punto di vista. Ma dentro all'atom, tra coil e drip-tip, succede un macello. Dopo aver svapato un paio di tank provate a mettere un fazzoletto arrotolato dentro al tank e tiratelo fuori. Un disastro. Disastro che dopo un po incomincia a farsi sentire in bocca perché vi rendete conto che parte del gusto che sentite non è vapore, ma state bevendo liquido.
Non a cannella, ma comunque salta del liquido in bocca..
Ma veniamo alla parte più complicata. Vapore e aroma.
La produzione di vapore è di tutto rispetto, più abbondante di altri tank da polmone che ho provato tra cui il TFV8 Smok.
Ma la temperatura è appena tiepida, quasi fredda.
Questo perché il wattaggio ottimale per queste coil è 80-85w, ed effettivamente salendo di watt incominci a perdere aroma a discapito del calore.
Per gusto personale (o per mia deviazione mentale) ci sono liquidi che rendono meglio a temperature più alte, tipo il Buttstard, I love pop-corn o il Baccos Havana. Altri invece rendono meglio se svapati più freddini, tipo il White Choccolate Strawberry di Kilo, Anarchy, Canellè.
Su questo atom mi sono goduto Il White Choccolate Strawberry, ma mi ha fatto schifo il Baccos.
E' come se tendesse ad esaltare i retrogusti dei liquidi e quindi ecco che un I love pop-corn viene snaturato perdendo le note di pop-corn e lasciandoti in bocca solo quel sapore dolciastro indefinito che di solito è solo un lontanissimo retrogusto in questo liquido.

Su questo ultimo punto purtroppo non riesco a transigere ed ha pesato parecchio nella scelta di mettere nel cassetto questo atom.

Chiudo con una considerazione.. del tutto gratuita, del tutto personale e, soprattutto, del tutto evitabile quindi potete fermarvi nella lettura.
Il vaping, o svapare se preferite, non è una moda, non è figo e non è hobby.
Inizia come un mezzo, un mezzo per spezzare le catene dalle vecchie sigarette "analogiche" e liberarsi. Per sua natura, svapare dovrebbe essere una fase di passaggio dal tabacco a .. niente (o quasi).
Credo che esitano due tipi di vapers: compulsivi ed evoluti.
Questo atom non va bene ne per i primi ne per i secondi.
Perché se ho appena smesso di fumare sigarette di tabacco, ho bisogno di qualcosa di comodo, forse più di guancia che di polmone, che abbia un tank bello capiente, poca manutenzione e il giusto rapporto vapore-aroma, quel tanto che basta per soddisfare la necessità di colmare il vuoto della sigaretta.
Oggi che svapo dopo pranzo e dopo cena, più per piacere che per necessità, voglio qualcosa che appaghi la mia "golosità".
Qualcosa che mi restituisca un gusto preciso, un vapore di temperatura giusta e che, magari a discapito della praticità, mi dia quel appagamento dopo una buona cena al ristorante o davanti a un bel film.
Questo atom non fa neppure questo.
Quindi un "brava" ad Aspire perché si è buttata in un progetto diverso dalle strade conosciute ed un "in bocca al lupo" per i prossimi progetti che saranno fuori dagli schemi.
Ma per ora bisogna ancora lavorarci su..

Comments
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fedeeepd 28th May 2018 16:38,

Ciao,
devo dire che non sono molto d'accordo con questa recensione.
questo sicuramente è un atom che pur essendo un non rigenerabile è per utenti che già hanno provato diverse cose e che ci hanno anche sbattuto abbastanza la testa, ci vuole un pochino per capirlo.
cerco schematicamente di toccare alcuni punti secondo me importanti:
la cosa più importante è che non è assolutamente vero che non scalda, non so come tu lo abbia usato, con che box, a quanti W, però se pensi di usarlo come un tfv8 con le testine Q2 a 40W non lo muovi neanche. detto questo ci credo che tanti gusti te li ha snaturati, nello svapo agli estremi del calore ovvero troppo caldo o troppo freddo non si sente nulla.
inizialmente lo usavo circa a 60W e devo dire che la resa aromatica è MOOOOLTO più alta del TFV8, ovvio, non puoi pensare neanche che sia la stessa di un atom da flavour con il filo giusto ecc ecc.
di base si deve partire da una box da almeno 2 batterie, bella reattiva, il compromesso a mio modo di vedere perfetto l'ho trovato impostando un preheat di circa 75 W x 1 secondo e poi il resto della svapata a circa 65W, questo da modo di avere una prima botta di vapore bella corposa e nella seconda parte della svapata si da modo al aria di essere più "fresca".
delle 2 versioni : 2 ml e 3.6 ml è assolutamente da comprare quella da 2 per una questione di refill del cotone, l'atomizzatore più lungo viene inclinato meno e non ha la giusta affluenza di liquido, evvettivamente questo è un bel contro per chi ha comprato la versione più grande.
la questione che anche se si carica il tank più del dovuto l'eccedenza rimane sopra la resistenza e viene "asciugata" svapando è il motivo per cui ti è successo di fare più bevi che svapa. il motivo è che mentre svapi poi richiami altro liquido e rimane sempre un eccedenza che un po' alla volta ti bevi tutta. in pratica se dopo la carica sei in una condizione di coil giustamente irrorata non sputa sempre che non tiri come un dannato e ti succhi il liquido.
per un ultima considerazione vorrei dire che gli atom da polmone sono assolutame un "hobby" o un passatempo... uno che vuol smettere di fumare non si mette a fare nuvoloni del genere (specialmente se riesci a scaldarla un po' la coil) e neanche chi esce a cena si mette a gustare al ristorante il suo ottimo goon montato su una hammer of god no?
secondo me questo è un atom che prendi non certo al inizio, lo prendi un po' perchè il flavour è ottimo, un po' perchè ti senti l'ultimo dei draghi, un po' perchè far sclerare la morosa riempendo il salotto di fumo ti diverte e un po' perchè con le creme se la cava piuttosto bene

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