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Mawinista

Recensione: LE ZEPHYR By Vaponaute

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Citazione Originariamente Scritto da Mawinista Visualizza Messaggio
«Un bel avion est un avion qui volebien»
- Marcel Dassault
Così inizia la presentazione di questo genesis sul sito ufficiale di Vaponaute. Trovo abbia ragione Le Zephyr è bellissimo e funziona benissimo.
Sono ormai due mesi che lo uso assiduamente e mi sento in dovere di scrivere questa recensione che in futuro integrerò. Il motivo? Ogni giorno scopro nuovi aspetti e nuove rese. Ad oggi penso di avere scoperto non più del 60% dei segreti di questo atomizzatore.

Di solito quando ho un nuovo atom, per qualche giorno mi diverto a trovare “la quadra”, una volta trovato un setup soddisfacente per ogni categoria di liquido l’esplorazione finisce. Con Le Zephyr, dopo due mesi e tanti ml svapati con soddisfazione continuo a trovare nuovi settaggi soddisfacenti. Non migliori dei precedenti ma diversi e mi fa scoprire ed apprezzare frontiere dello svapo da me mai oltrepassate.
E’ un atomizzatore che mette tutti d’accordo perché ha il grande pregio di adattarsi a qualsiasi esigenza di svapo; da quello di guancia all’MTL (si dice così?) allo svapo di polmone …… anche spinto.
Su venite! andiamo a scoprirlo insieme……. eccolo

Autonomia batteria-zef.jpg


e queste le parti di cui è composto



Autonomia batteria-20160504_135023.jpg



si tratta di un atomizzatore Genesis Style. Si può rigenerare sia a cotone che a mesh e se a cotone c’è da divertirsi con i più svariati settaggi, utilizzando filo sottile o filo generoso e giocando con tante possibilità di regolazione dell’aria, sono sempre più convinto che con la mesh trovi la perfezione.
Queste sono i dati:
Materiale: acciaio inossidabile 316L eULTEM
Serbatoio con una capacità di circa 2,8 ml (bugia!!!)
Diametro: 22 mm
Lunghezza: 31 mm senza connettore 510
Foro nel deck per cotone/mesh: 4,2 mm
Prezzo € 135,00

La confezione contiene oltre l'atomizzatore, O-ring e una barretta per la rigenerazione. Viti, isolatori e drip tip sono venduti separatamente. (Brillante eh!!)

E’ ormai esaurita la prima batch di 1500 esemplari numerati. Al momento nessuna notizia della seconda batch.


In sostanza le novità che propone questo progetto sono 2:

  • camera di vaporizzazione in Ultem, (una lega che permette temperature impensabili con altri materiali) che fa da riduttore della camera di evaporazione, da ammortizzatore di temperatura e permette due regolazioni del flusso d’aria, una diretta e una indiretta. Quando lo montate riduce la camera di evaporazione in questo modo


    Autonomia batteria-riduzione-camnera.jpg
  • il controllo dell’aria offre queste possibilità:

singolo foro da1,2 mm, 1,5mm o 2 mm
triplo foro inverticale da 0,8 mm o da 1,2 mm
singolo foro ovoidale grande quanto quello della ghiera esterna che si può parzializzare come si vuole (tipo Kraken)
Ruotando il foro della ghiera esterna di 180° rispetto alla mesh, grazie a due canali che percorrono tutta la circonferenza della camera in Ultem, l’aria percorrendo tutta la circonferenza andrà ad investire la coil, e anche qui avrete le stesse possibilità di regolazione dell’aria, anche se secondo me l’uso si limita al grande foro parzializzabile e ai tre fori verticali da 1.2 mm, usando fori più piccoli rischiate che gli occhi schizzino fuori dalle orbite per lo sforzo.
A livello di resa se si ruota di 180° si ha una drastica riduzione del vapore, un aumento dell’hit e l’aroma diventa una freccia pungente, per me a certi tratti persino fastidiosa.


Set up
I setup che permette Le Zephyr sono ..... .... xn .


A Cotone:
Quasi tutti i video che ho visto su ltubo sono per rigenerazione a cotone; la più classica con 5 spire dikantal A1 0.40 mm sul diametro che permette la barretta che si trova nella confezione, con cotone tagliato in modo che sfiori il fondo del serbatoio e di una quantità che gli permetta di restare morbido e di far respirare la coil per facilitare l’assorbimento del liquido, ci regala un aroma paradisiaco ma per la mia esperienza riservato ad uno svapo da degustazione very slow.
La cosa migliora girando la coil su una punta da 3 mm con Kantal A1 o con SS316L da 0.32 mm, 4 o 5 spire; avendo un miglior giro d’aria permette uno svapo fatto tranquillamente di doppiette, ma …….. è sempre cotone


A Mesh:
Qui comincia l’avventura ……. se normalmente trovi sul tubo 3/4 settaggi possibili a cotone, ne ho visto sostanzialmente solo uno fatto con la mesh ,con una quantità impensabile ( 10 cm) e un cavo (perché di filo non riesco a parlare) da 0,60 mm.
Che fare? Beh, mi sono rimboccato le maniche.

Leggendo qua e la scopro che il buon Leopold, date le lamentele della maggior parte dei meshari, ha messo in commercio alla modica cifra di 9 € tre anelli riduttori per il foro della mesh. Uno da 2,6 mm, uno da 3 mm e uno da 3.4 mm, queste sono le misure dichiarate da Vaponaute; le misure da me rilevate sono: 2.45, 2.8 e 3.2 mm.

Autonomia batteria-anelli-riduttori.jpg

1° setup

Inizialmente il mio setup preferito è stato: 4 giri di Kantal A1 0.32 mm su punta da 3 per 0,9 ohm, fatta senza l’ausilio di alcun riduttore di foro; mesh #325 tagliata 47 x 19 mm e rollata “alla coreana”. Utilizzo intorno ai 16 watt, il suo meglio come aroma intorno ai 15 watt con vapore denso e abbondante. ….. molto abbondante!!
Con questa configurazione mi sono palleggiato tra i tre fori verticali da 0.8 e quelli da 1.2; dopo tanti ml non so decidermi, mi piacciono entrambi, con gli 0.8 intorno ai 13 watt, con 1.2 sono arrivato a 18.
Ho sempre svapato di guancia,inseguendo l’aroma perfetto, cercando di cogliere le sfumature più nascoste dei liquidi che preparavo, con wattaggi da 10 a 14 watt, spingermi a 15 watt era per me un’atto audace. Sentire il vapore che ti regala lo Zephyr a 16 watt mi ha portato a volere di più, e quindi ….......


Autonomia batteria-due-rigenerazioni.jpg

2° setup

5 spire di Kantal A1 0.40 girate sulla barretta in dotazione per 0,8 ohm. Mesh in mesh, esterna #325, 50 x 16, interna #200 superfine 40 x 20. con questo setup viaggio di crociera a 22 watt, con punte di 25 watt ma sento che ce ne sta ancora. Ebbene si! ho svapato di polmone e vi dirò: mi piace!! Mi piace sentire questo vapore “solido”, cremoso e caldo che mi scende fino al diaframma e mi piace l’esplosione di sapore e vapore in espirazione . L’aroma è ovviamente diverso ma non per questo meno appagante. Devo solo attrezzarmi a realizzare liquidi con meno nicotina (svapo a 6), dopo un tank mi ci vuole la bombola di ossigeno (sono asmatico) o qualche tiro di Red Astaire per riprendermi.
ecco la versione Cloud Chasing


Autonomia batteria-cloud.jpg

3° Setup

gli anelli riduttori mi sono arrivati prima dell’atom, sono riuscito a perderne uno prima di poterlo usare (quello di mezzo). Domenica ho deciso di provare un setup che normalmente realizzo sul Rocket R. Quindi, riduttore da 2.45, punta da 2.2 mm 4 spire di Kantal A1 0.25, per 1,14 ohm; mesh #400 rollata alla coreana, dimensioni 28 x 19.
Uno svapo estremamente aromatico tra i 10 e i 12 watt. Aroma molto buono con note diverse rispetto a quelle del Rocket e del Sat22 (ho sempre fatto una fatica bestia a descrivere le sensazioni da aroma), definirei l’aroma “più rotondo” o più amalgamato. Forse questa sensazione è data dal foro di 1,2 mm utilizzato. Con più aria riesco a percepire meglio l’aroma.


Ovviamente l’atomizzatore da me utilizzato è un’ottimo clone 1:1 della SXK.

Riassumendo: Lo consiglio a TUTTI
Aggiornamento del 13/10/2018

Ho trovato girovagando per la rete questo tabella con il riassunti set up possibili. Come potete constatare il filo consigliato è lo 0,36 (27GA).
I primi 3 set up sono con coil costruita sulla barretta in dotazione, l'ultimo è il set up consigliato su punta da 2,5 mm con riduttore da 3 mm

Recensione: LE ZEPHYR By Vaponaute-setup-le-zephyr.jpg

Mi lascia molto perplesso proprio l'ultimo. Come direbbe il mio maestro @Valwello : "troppa mesh!!"
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Aggiornato il 13th October 2018 05:33 alle da Mawinista

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