PROVA EMPIRICA TC (TEMPERATURE CONTROL) – EVIC VTWO MINI – ARCTICFOX FIRMWARE 170510.

  • Autore Nick
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Per questa prova chiamo in causa @Alvi, @Igiit e @Tabac, e tutti gli altri svapatori interessati all'argomento, buona lettura.

Dopo aver letto i vari thread presenti nel Forum Sigaretta Elettronica Forum in merito al TC e TCR (Temperature Control), ho voluto fare, come da titolo, una prova empirica con la eVic Vtwo Mini 75w aggiornata e configurata con ArcticFox firmware Build 170510.


Scopo: realizzare una coil con SS 316L, svapare “in sicurezza” entro un range di temperatura adeguato e con la potenza scelta in funzione del Heat flux desiderato, sperando di non prendere steccate, il tutto con l'atomizzatore CristianMods 18 BF settato in modalità dripper, così da poter avere il controllo costante, ad ogni refill, del cotone e della coil stessa.

Dati coil:
  • filo SS 316L – AWG 28 (0,32 mm);
  • diametro 2,0 mm;
  • 7 spire;
  • resistenza circa 0,60 ohm;
  • Heat flux 200 mW/mm2 con una potenza di 13 watt.

Dati settaggio eVic Vtwo Mini 75w aggiornata e configurata con ArcticFox firmware Build 170510:
  • wire TCR = 90;
  • temperatura = 250°C;
  • potenza = 13 watt;
  • T. Dom. off;
  • Preheat time off e relax off;
  • Pi-Reg ON;
  • range = 0%;
  • P = 400;
  • I = 250;
  • Shunt 100%.


Descrizione del procedimento e risultati.
La prova è stata condotta utilizzando 10 ml di base neutra 50/50 con nico 3 (AVORIA), quindi senza aggiunta di aromi, in quanto, a mio avviso, gli aromi stessi avrebbero condizionato il risultato finale.
La scelta di utilizzare un dripper è stata, appunto, quella di avere sempre sotto controllo la coil ed eventualmente fermare la prova.
I parametri di settaggio impostati sulla box non sono mai stati modificati durante la prova, quindi, potenza – temperatura – TCR – PiReg, sempre gli stessi.
Dopo 10 ml di base neutra 50/50 (una fatica svaparli tutti in modalità dripper, però prova fatta in 4 giorni), con 659 attivazioni e per un tempo di 3708 sec (poco più di 1 ora), ecco i risultati:

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Considerazioni finali.
Alla fine, come le foto documentano, il cotone non sembra aver subito un notevole stress, non dico candido come una verginella ma pulito come una signorina, scusate la battuta, ma mi stavo rompendo i “cabbasisi” a scrivere dati e procedimento..................
Ritengo che ArcticFox firmware Build 170510 riesce bene a fare il suo dovere.
Inizialmente avevo impostato la temperatura a 220°C, così come consigliato nel “Boiling temperature vs %PG in a PG/VG mixture” per le basi 50/50, ma a 220°C e con la potenza impostata è obbligata per lo scopo (13 watt)..............neanche a parlarne, subito in protezione (con coil bella inzuppata), mentre tra 230°C e 240°C il vapore e lo stesso svapo erano molto “fiacchi” e a volte andava anche in protezione.
Il compromesso è stato raggiunto con una temperatura di 250°C, vapore e svapo nella normalità nessun problema con tutti i 10 ml di liquido e con puff anche di 10 sec.
Alla fine lo scarto di range della temperatua di 30°C (250°C - 220°C) penso che sia dovuto al circuito che monta la Joyetech.

Ora fatevi avanti con le vostre considerazioni (…........ma senza rompere i “cabbasisi”).

Scusate ho dimenticato di scrivere la cosa più importante: ogni refill è stato fatto dopo che si attivava la protezione del TC. :wavegreen:
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