Scrivo questo breve articolo, ma con un'importanza notevole, riguardo la corretta e consigliata pratica di pulire i fili prima di usarli per costruire la o le nostre coil. Parto subito con l'esempio lampante:
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Potete cliccare sull'immagine per ingrandirla.
Come vedete, lo sporco sul panno carta, è tanto. Quest'ultimo è venuto via da un filo in Kanthal 28ga, usato da milioni di vapers al mondo. Abbiamo fatto tanto per smettere di fumare e poi ci andiamo a svapare i residui degli olii di lavorazione. Non mi sembra un'idea tanto congeniale.
Pulire un filo e lo raccomando per ogni tipologia di filo tranne logicamente le coil complesse (ma lì è un altro discorso o meglio chiamarlo compromesso via...), è quanto di più semplice esista.
Abbiamo bisogno di alcool alimentare 96°, del panno carta, una pinza.
Imbeviamo il panno e, tenendo fermo da un capo il nostro filo, con le pinze, lo passiamo attraverso il panno imbevuto.
Passiamolo più volte, facendo una certa pressione con le dita, tanto che sentiremo il filo stridere.
Questo è il segnale che i residui di lavorazione saranno andati via e li vedrete come in figura sopra.
Di residui di alcool non rimarrà nulla sul filo, perché evapora completamente.
Tale pratica è stra-consigliata soprattutto per le coil a fili singoli e spaziate, per cui attivarle prima (farle diventare leggermente rosse, non incandescenti) non serve praticamente a nulla se non per effetti scenici di recensori a caccia di effetti speciali. Noi che siamo vapers consapevoli non lo facciamo, vero?!?!?
Ecco cosa intendo per coil a filo singolo e con spire spaziate, precisare è sempre bene. ;)

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