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L'OMOGENEIZZATORE DI LIQUIDI ITALIANO

Acceleriamo la maturazione dei liquidi.

NASCE IL PROTOTIPO ITALIANO!

L'Omogeneizzatore è la novità di quest'anno, noi abbiamo creato un mini omogeneizzatore ottimizzato per i liquidi da svapo, che riduce o elimina totalmente i tempi di invecchiamento.
Ma perché usare un omogeneizzatore? Tutti sappiamo che un mix è un amalgama di molecole diverse che all'inizio hanno una composizione a sé stante, un liquido composto da PG/VG/Aromi e Nicotina per chi la usa, a per forza molecole con dimensioni diverse e si è notato che le molecole dopo lo steeping si sono uniformate e conglogabate, in pratica il tempo. l'azione meccanica e in parte l'ossigeno le hanno uniformate o conglobate tra loro.
Da questo ragionamento sono partite delle sperimentazioni per ottimizzare questo processo, I metodi principali per omogeneizzare a oggi sono due: 1) Ultrasonico o 2) Meccanico, nelle sue varie forme, a taglio, meccanico e a pressione.
Con l'omogeneizzatore ultrasonico il mix si riscalda e riscaldando il mix, si tende a perdere le note volatili, si introduce ossigeno che potrebbe ossidare il tutto, invece con l'omogeneizzatore meccanico si evita.
La nostra scelta, vuoi per facilità costruttiva e per reperibilità dei pezzi si è concentrata sull'omogeneizzatore a taglio ad alta velocità, detto anche High Shear Homogenizer.
I risultati dopo le prime prove sono stati strabilianti, la comparazione tra ricette infuse con il tempo e con l'omogeneizzatore sono state già fatte con i liquidi più difficili, custard, caramelli, toffee, tabacchi, fruttati.
Con l'H&V non si creano vortici e non si introduce ossigeno, quindi niente ossidazione e non si perdono le volatili, p.e. quelle della frutta e dei tabacchi, liquido infuso ma fresco, ma c'è tanto da spiegare e parlare.
Io e un professionista @Fabiano , abbiamo realizzato il prototipo "made in Italy" costruito in acciaio alimentare, boccole alimentari, motore a 24000 giri.. E anche la valigetta con controller in PWM e telecomando.

A questo punto credo di aver attirato la vostra attenzione e andiamo nel dettaglio.

Provate a pensare che i vostri beneamati mix, che siano scomposti premiscelati, cremosi, torte, vaniglie, frutta, cocktail o tabacchi siano pronti subito, senza dover aspettare settimane o mesi prima che si infondano… perché ho detto si infondano?

Tempo fa, una parola che ho portato in Italia per descrivere questo processo quando ho scritto i tutorial sul mixing è la parola steeping (infusione), ma anch’essa è effettivamente impropria, tanto quanto maturazione, l’infusione o steeping è l’immissione di un solido in un liquido, quindi non adatta, sarebbe più giusto dire invecchiamento o anche aging.

In passato ho contestato, ma lo faccio tuttora, la parola maturazione, dal mio punto di vista la maturazione non è che il punto di partenza verso la marcescenza, un esempio classico è la fragola e i suoi stadi, la frutta matura, NON i nostri liquidi.
Oggi chiaramente cambieremo questo termine e lo definiremo in maniera esatta, abbiate la pazienza di continuare a leggere.

Sono anni che tutti ci siamo arresi al fatto che l’unico vero metodo, perciò che i nostri amati liquidi siano al meglio della loro forma è, scuoterli ogni giorno, evitare la luce e dargli tempo, giorni, settimane, mesi e in alcuni casi (limite) anche anni!!!!

Per velocizzare questo processo è stato provato di tutto, e la fantasia a livello mondiale si è scatenata: basta cercare su un motore di ricerca la parola "maturazione dei liquidi" e viene fuori di tutto, bagni caldi tipo terme, termosifoni, scomparto dei guanti nella macchina, asciugacapelli, Slowcooker, bagni ultrasonici, riso caldo in microonde, shake ogni giorno, shake con avvitatore, agitatore magnetico a caldo a freddo, bottiglie aperte per 12 ore (per far evaporare l’alcol, INAWERA docet) spruzzare ossigeno dentro… tipo idromassaggio, e non scherzo :

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Quindi la fantasia a livello mondiale si è scatenata senza successo o con dei successi parziali, per poi ritornare allo shake giornaliero, lo metto allo scuro e lo dimentico...

Ma cos’è la “maturazione”? Provando a darne una definizione, è quel processo dove le molecole di diverse dimensioni si combinano tra loro formando un aroma unico omogeneo. Questo è quello che succede con l’azione meccanica, (shake giornaliero), e il tempo, amalgama

Cosa si deve EVITARE in questo processo per non rovinare il mix e mantenere il più possibile l’aromaticità?

Principalmente quattro cose:

1) L’introduzione di ossigeno perché aumenta l’ossidazione, e un processo non augurabile, una delle ragioni per cui la nicotina va SEMPRE introdotta dopo l’invecchiamento e non vanno mai usati frullini e ammennicoli simili, niente agitatori magnetici che creano vortici e introducono ossigeno.
2) Il calore ad alte temperature, vuoi o no, fa evaporare le molecole volatili. Cosa sono le molecole volatili? Sono quelle che danno l’odore alla frutta, quelle che senti con il naso, un vecchio detto dei mixer è: Se lo senti nella stanza, non è nel mix. Anche qua, niente frullini, e peggio ancora agitatori con piastre scaldanti bagni ultrasonici con bottiglia aperta, anche lasciando la bottiglia aperta (Inawera docet), si perdono tante volatili.

Nota al volo: ma le volatili nel nostro liquido le sentiamo veramente?? Ok, tappatevi il naso e svapate, adesso svapate con il naso aperto.. e vedrete la differenza, (con il raffreddore è uguale) Ci siamo? Ok!
3) La luce, la luce può ossidare gli aromi e sicuramente la nicotina.
4) Il tempo! Ma come, prima dici che è l’unico metodo e adesso lo metti nelle cose da evitare?
Sì, nonostante sia il metodo migliore, se gestito male è controproducente, un esempio classico è la vaniglia, da subito fa schifo, a tre settimane raggiunge l’apice che può durare per ancora due tre settimane, ma poi comincia a decadere e perdersi, per questa ragione tanti mixer esperti, introducono gli aromi, gestendoli in tempi diversi, p.e. la frutta l’ultima settimana. L’eccesso, a parte alcuni casi famosi, è dannoso, il mix non saprà più di niente avrà perso tutta la sua forza, avrà perso le molecole volatili e tendenzialmente sarà ossidato... e qualche altro aroma avrà preso il sopravvento.


Siete ancora qui? Che impavidi, ma fino ad adesso scherzavo, e questo lo sapevate, quindi proseguiamo.

Quindi questo è l’antefatto, cosa succede veramente nel nostro liquido?

In un liquido le forze intermolecolari non sono tanto elevate da trattenerle come in un solido, in un liquido sono in...
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Fonte originale

  • Frank -Iv3shf
Informazioni sull'autore
Iv3shf
Radioamatore, Strimpellare la chitarra

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In modo che chiunque sarà in grado di costruirlo da solo....
Facile per voi. 🤓
Purtroppo credo che la realizzazione non sia proprio a portata di tutti, date le strettissime tolleranze richieste.

A parte questo, ho avuto modo di provare alcuni aromi naturali di tabacco estratti con H&V e posso affermare che sono eccellenti, assolutamente non inferiori ai migliori aromi organici sul mercato. Anzi, se si impiegano tabacchi di qualità come ad esempio i pregiati sigari avana, i risultati sono superiori ai prodotti commerciali. (y)(y)(y)
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Apprezzamenti: Iv3shf e Fabiano
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Veramente Top. Grandissimi.
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Iv3shf
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