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Ho cominciato a fare da solo i miei e-liquid appena ho iniziato a svapare.
Non parlo di e-liquid mono aroma, troppo poco piacevoli e semplici per il mio gusto personale, anche se preparo boccette da 10 ml. per assaggiare tutti gli aromi che acquisto, convinto che solo la conoscenza del reale sapore di un determinato aroma, mi dirà come quell’aroma potrà interagire con altri.
Una nocciola FA, ad esempio, è diversa da una CA o TPA, e questo vale per tutti gli aromi in commercio.
La conoscenza degli ingredienti è quindi la fonte primaria per la buona riuscita di un mix.
Vale per i liquidi da svapo, per i cocktail, per le ricette di cucina.
E allora si studiano i consigli e i mix che maestri del diy creano e propongono sui più svariati siti italiani e non.
Creazione di basi diverse a seconda del liquido che si andrà a comporre, utilizzo e diluizione della nicotina, diluizione degli aromi, importanza del bagnomaria e della miscelazione meccanica e prolungata dei mix, la loro successiva maturazione.
Ma.....conviene il diy? La risposta è una e una soltanto: Dipende.
Se sei un vaper che consuma mediamente30/35 ml di liquido settimanali, la tua spesa, acquistando i migliori liquidi in circolazione, difficilmente supererà i 20/30 euro. Spesa ragguardevole, ma non superiore a quella che si affrontava giornalmente per il vizio dal quale stiamo cercando, o siamo riusciti, a sfuggire. Quindi ci può stare, anche perché andremo ad utilizzare liquidi di buona fattura che difficilmente si riveleranno una sola, cosa molto frequente con i liquidi che escono dalle nostre mani, che vengono spesso e volentieri dimenticati nelle loro boccette, andando a riempire scatoli e cassetti.
Il vantaggio fondamentale, oltre alla soddisfazione di utilizzare un qualcosa uscito dalla propria creatività, sta nella consapevolezza di ciò che si è utilizzato per produrre il proprio liquido.

Il Lato oscuro del DIY.
Intanto la gestione di sostanze tossiche.
La nicotina, non bisogna mai dimenticarlo, è pericolosa e va trattata con le giuste precauzioni, specialmente quando la si utilizza ad alte concentrazioni. I guanti in lattice o nitrile vanno sempre utilizzati, perché è facile dire “ io non verso mai niente” ma quando succede è meglio averli indosso. Inoltre c’è da considerare la presenza di bambini o animali domestici in casa. Quindi trattare e custodire i liquidi contenenti nicotina in luoghi inaccessibili agli stessi.
La necessità di avere un ambiente dedicato la si riscontra anche per l’enorme quantità di roba che si avrà in giro per casa...Bocce e boccette, aromi, siringhe pipette, caraffe, becher, beute, flaconi di glicerina e glicole. L’esborso di denaro inizialmente è molto elevato se si vuole avere una dotazione decente di aromi e posso assicurarvi che è molto difficile reperire quello che vi serve da un unico fornitore e le spese di spedizione gravano pesantemente sul totale.
E poi, pazienza, tanta pazienza.
In buona sostanza se avete trovato il o i liquidi commerciali che vi soddisfano e il loro acquisto non va a pregiudicare il vostro budget siete in una botte di ferro.
Se invece volete sapere cosa svapate, siete attirati dalla sperimentazione e dalla curiosità di creare qualcosa di veramente particolare e unico, che si possa modificare a piacimento, e che, spesso, è migliore di qualsiasi liquido commerciale e che costerà una piccola frazione di quello che spendereste in negozio, allora non vi resta che provare.
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Bluefin
Alberto

Pesca in mare

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