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Rigeneriamo i Genesis

Tutorial per rigenerare i Genesis senza impazzire e/o combattere contro gli hot spot e godere fin da subito del meraviglioso aroma che questo sistema regalerà alle vostre papille gustative.

COSA CI SERVE

– Un supporto per arrotolare la resistenza (nel mio caso la punta per trapano).
IMPORTANTE: la dimensione del supporto deve essere di poco inferiore al foro della mesh; portate l’atomizzatore con voi dal vostro ferramenta di fiducia e trovate una punta che entri nel foro e “balli un po’” al suo interno.
– Ago verde acqua da siringa per arrotolare la mesh
– Forbici
– Righello
– Stuzzicadenti
– Pennarello indelebile
– Pinzette
– Supporto per atomizzatore (ci semplifica la vita)
– Cannello o caramelizzatore

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PER RIGENERARE

– Kanthal A1 0.25
– Mesh 200 superfine

MISURIAMO, TAGLIAMO E OSSIDIAMO LA MESH

Inserite lo stuzzicadenti nel foro della mesh fino al fondo della base del tank e fateci un segno con il pennarello indelebile qualche millimetro sopra al punto di congiunzione dei due dadi di fissaggio del pin positivo (2mm sono l’ideale).

Tutorial 3: Rigeneriamo I Genesis-2-jpg

Estraete lo stuzzicadenti e misurate con il righello. Quella è l’altezza della vostra mesh.
Ora calcolate la larghezza della mesh. Supponiamo il diametro del foro della mesh del vostro genesis sia 2.5mm: la larghezza della vostra mesh sarà 2.5cm + 5mm = 3cm.
Se invece il diametro è di 2mm: 2cm + 5mm = 2.5cm
E cosi via.

Ora osservate il foglio di mesh: LA MESH HA UN VERSO!
Noterete nella maglia, ruotando la mesh, delle linee parallele sull’intera superficie. Dovrete tagliare l’altezza della mesh tenendo le linee nel verso corretto: dall’alto verso il basso, NON da sinistra a destra.

Se il foglio di mesh è nuovo (i bordi esterni del foglio saranno “parte integrante” della vostra mesh) togliete 1/2mm dal bordo tagliato dalla macchina (spesso si formano sfilacciamenti, sbavature, ecc. che causeranno problemi in seguito).

Tagliate la mesh secondo le misure prese e verificate che lungo i bordi non ci siano “fili volanti”. Se ci sono tagliateli.
Prendete il pezzo di mesh tagliato con le pinzette e passate con il caramelizzatore su tutta la superfice da entrambe i lati. Basta una passata veloce per ossidarla, non ore!
Ricordate di passare anche l’angolo dove tenevate la mesh con le pinzette!

PREPARIAMO LA RESISTENZA E MONTIAMOLA

Tagliate il Kanthal della misura necessaria per fare 4 SPIRE attorno al supporto.
Passiate il filo sotto acqua calda, strofinandolo, e asciugatelo con della carta assorbente, strofinando.
Avvolgete il Kanthal attorno al supporto.
Tiriate le due estremità in modo da far aderire bene il filo al supporto.

Tutorial 3: Rigeneriamo I Genesis-3-jpg

Inserite il supporto nel foro della mesh e fissiate il negativo TIRANDO BENE, il filo deve passare tra il pin centrale e la vite del negativo.

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Ora fissiate il positivo, TIRANDO BENE. Il filo deve passare dietro la mesh per poi agganciarsi al pin centrale.

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Con la pinzetta distribuite in maniera omogenea le spire: la spira più in alto deve essere allineata con il punto di fissaggio del positivo e tutte le spire devono essere (più o meno) equidistanti tra loro.

Ora mollate il positivo, prendete l’estremità del cavo, TIRATE BENE e con l’altra mano tenete il supporto facendo in modo che la resistenza sia il più perpendicolare possibile al foro della mesh mentre fissate il positivo. Serriate bene il dado del positivo.

Controlliate che le spire siano tutte ben aderenti al supporto. All’occorrenza mollate il positivo e/o il negativo, tirate e rifissate.
Togliete il supporto delicatamente, svitandolo se serve.

Muovete le estremità (l’eccedenza) del filo resistivo in modo che non tocchino da nessuna parte e montate l’atomizzatore su una box (o tubo con circuito) e attivate. Verificate solo che le spire si accendino NON SERVE far diventare incandescente la resistenza!

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PREPARIAMO LA MESH

Prendete il pezzo di mesh ossidato e arrotolatelo sull’ago da siringa.
“Rollate” la mesh facendola aderire bene all’ago esercitando una discreta pressione di modo che diventi compatta e omogenea lungo tutta la superficie.

Tutorial 3: Rigeneriamo I Genesis-m1-jpg

Ora prendete il lembo esterno e srotolate il cilindro dimesh per 3/4. A questo punto riarrotolate, questa volta esercitando poca pressione.

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Dovrete, con un po’ di pazienza, ottenere un cilindro di diametro adeguato per entrare nella resistenza.
Di tanto in tanto provate ad infilare la mesh nella resistenza per capire se dovete continuare il “rollameto”.

Quando il cilindro di mesh sarà del diametro giusto entrerà nella resistenza opponendo poca resistenza.
IMPORTANTISSIMO: la larghezza del cilindro di mesh deve essere il più possibile omogenea!

Ora che la mesh entra nella resistenza estraetela, togliete l’ago e riossidate tutto il cilindro di mesh con il cannello per qualche secondo.
Infilate nuovamente l’ago nel foro del cilindro di mesh e inseritelo nella resistenza facendo in modo che non tocchi la base del tank.

Togliete l’ago e attivate. Se avete fatto tutto per bene non avrete alcun hot spot.
Nel caso ci fossero ecco alcuni rimedi:
1) muovete delicatamente in basso o in alto (basta mezzo mm) la spira problematica con le pinzette
2) inserite l’ago nel foro del cilindro di mesh e ruotatelo delicatamente in modo da far aderire la parte esterna della mesh alle spire
3) muovete delicatamente in basso o in alto (basta mezzo mm) la spira sotto a quella problematica con le pinzette

A questo punto tagliate le eccedenze del filo resistivo e date una breve attivazione per verificare che tutto funzioni.

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REFILL E GODIMETO

Ora che tutto funziona riempite il tank con il liquido (non fate gli esagerati, non serve sia stracolmo), inclinate l’atomizzatore leggermente verso la mesh e date un paio di attivazioni. La mesh dovrebbe scurirsi completamente e iniziare a “ciucciare” il liquido.

Adesso che la mesh è ben irrorata insistete un po’ con il tasto di attivazione (con l’atomizzatore sempre inclinato verso la mesh) per verificare che tutto si alimenti correttamente.
Infilate il cap e godete!

Nota 1: la mesh nuova impiegherà circa 1ml di svapo prima di entrare a pieno regime
Nota 2: l’atomizzatore va SEMPRE inclinato verso la mesh altrimenti potrebbe non irrorarsi bene e rischiereste una steccata
Nota 3: non seve sparare a Watt da fuori di testa, più alti andrete più perderete aroma. Con questo setup io svapo tra i 9.5 ei 10.2 Watt. Aroma a 1000!!

Nota 4: ringrazio mio cugino Angy che mi ha prestato le mani per scattare alcune foto.

Articolo di:
Valwello